sfilate virtuali

Milano digital fashion week: 37 brand in calendario. Etro e Dolce&Gabbana non rinunciano al live show

Dal 14 al 17 luglio debutta la prima fashion week digitale con le collezioni uomo e le precollezioni uomo e donna P-E 2021. Hanno aderito Prada, Gucci, Missoni, Ferragamo, Tod’s e molti altri

di Marta Casadei

default onloading pic
(Peter Atkins - stock.adobe.com)

Dal 14 al 17 luglio debutta la prima fashion week digitale con le collezioni uomo e le precollezioni uomo e donna P-E 2021. Hanno aderito Prada, Gucci, Missoni, Ferragamo, Tod’s e molti altri


3' di lettura

I big ci saranno (quasi) tutti: Prada, Gucci, Ferragamo, Tod’s, Ermanno Scervino, Alberta Ferretti, Missoni. Per ora, nel complesso, hanno aderito 37 marchi alla prima fashion week digitale organizzata dalla Cnmi che, a causa del coronavirus, aveva dovuto cancellare l’appuntamento con la settimana della moda uomo di giugno.

La Milano digital fashion week - che ha il supporto del ministero degli Esteri e dell’Ice - andrà in scena dal 14 al 17 luglio con una formula inedita, pensata per garantire il distanziamento e raggiungere i clienti internazionali ancora “bloccati” nei loro Paesi. Due brand non rinunceranno ai live show: Etro e Dolce&Gabbana (che torna nel calendario ufficiale proprio con questo evento).

Risposta all’emergenza e nuovo strumento

«Digital Fashion Week nasce come risposta al distanziamento sociale ed alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale ma vuole anche essere una soluzione dinamica alle complessità del presente - ha detto Carlo Capasa, presidente della Cnmi - uno strumento funzionale e creativo progettato per vivere di vita propria o per sostenere l'appuntamento con le sfilate fisiche quando sarà possibile tornare alla pienezza degli appuntamenti in presenza, che restano fondamentali nel promuovere l'enorme valore produttivo e creativo del made in Italy».

Proprio la Cnmi, a febbraio, aveva lanciato un progetto di sfilate in streaming per raggiungere il pubblico cinese impossibilitato a presenziare di persona. Forti del successo di “China we are with you”, la nuova Digital fashion week punta anche ad attrarre la «nuova audience trasversale che forma la comunity della moda: un pubblico che affianca agli addetti ai lavori i fruitori finali, spesso giovani che vivono la moda come un idioma di immagini e a cui Cnmi i propone in quanto autorevole traduttore del linguaggio fluido della società e della creatività», ha detto Capasa.

Milano Digital Fashion Week si articola su quattro giorni di appuntamenti live fruibili 24 ore su24,coprendo diversi fusi orari, compreso quello americano, grazie alla partnership con il New York Times. Oltre alle sfilate digitali ci saranno “stanze tematiche” che, sotto la direzione artistica diLuca Stoppini, verranno affidate a curatrici e curatori e nelle quali si affronteranno temi chiave come la sostenibilità, la commistione tra artigianalità e innovazioni tecnologiche, la diversity, l’imprenditoria.

Etro, la sfilata live come messaggio positivo

Alcuni brand hanno scelto di organizzare comunque sfilate live, invitando un pubblico ristretto, per poi trasmetterle in digitale. Tra loro c’è Etro: l’evento è in programma mercoledì 15 luglio al Four Seasons di Milano. «Abbiamo deciso di presentare le collezioni con una sfilata fisica per dare un messaggio di forte positività, fondamentale in questo momento per il sistema moda e la città di Milano - hanno dichiarato Kean e Veronica Etro -. Riconosciamo l'importanza del digitale ma crediamo anche che le interazioni dal vivo siano per la moda fondamentali. Siamo felici di poter coinvolgere gli invitati in un’esperienza reale, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti e della salute pubblica, e di poter comunque raggiungere un pubblico più ampio grazie al digitale».

La formula ibrida del live show trasmesso in streaming è stata adottata anche da Valentino e Dior per le sfilate haute couture che si terranno rispettivamente il 21 luglio a Cinecittà e il 22 luglio a Lecce.

Attenzione ai giovani talenti

Tornando alla Digital Fashion week, non mancherà l’attenzione ai talenti emergenti, da sempre un fiore all’occhiello della fashion week mialese: in versione digitale torneranno l’International Hub Market, e Together for Tomorrow, progetto lanciato in collaborazione con Camera Moda Fashion Trust per sostenere la nuovagenerazione di designer all'interno del sistema moda, specialmente in un momento di difficoltà come quello attuale.

Così la tecnologia ridisegna la moda

La manifestazione sarà tecnicamente possibile grazie all’impiego di una nuova piattaforma sviluppata da Accenture in collaborazione con Microsoft. «Il progetto della Camera Nazionale della Moda rappresenta una tappa fondamentale in un percorso di evoluzione e ridisegno delle fashion week del prossimo futuro che, facendo leva sulle nuove tecnologie, combinerà e valorizzerà interazioni fisiche e digitali, ridefinendo in tal modo l'esperienza cliente e il posizionamento dei brand. La moda è un asset fondamentale per il nostro Paese e ha le energie per reinventarsi confermando la propria leadership anche nel modo post Covid-19» ha detto Fabio Benasso, ad di Accenture Italia. A fargli eco è Silvia Candiani, ad di Microsoft Italia: «L'innovazione può dare nuovo slancio alla creatività del mondo fashion per continuare a tenere alta la bandiera del made in Italy».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti