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Nuove misure per la mobilità a Milano: Taxi e Area C, ecco che cosa cambia

Nella delibera il Comune chiede anche 1000 taxi in più, ma sarà la Regione Lombardia a dare l’autorizzazione al bando (e non sembra intenzionata). Alcune misure rimandate al prossimo anno

di Sara Monaci

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4' di lettura

Pronte le nuove misure della mobilità per Milano. Lo ha deciso la giunta comunale, approvando una delibera che era già nell’aria da settimane.

I taxi e l’Area C

Prima di tutto, parte formalmente la richiesta di mille taxi in più: il Comune ne fa richiesta alla Regione Lombardia, poi verrà valutato il bando (anche se sarà difficile, visto che la Regione si era già espressa in modo contrario).

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Poi ci saranno modifiche alla disciplina di Area C. A a partire dal prossimo 30 ottobre. L'ingresso nel centro di Milano passerà dai 5 euro attuali ai 7,5 euro (per i residenti, a partire dal 41esimo ingresso, il ticket sarà di 3 euro). «L’istituzione di Area C si è dimostrata efficace per la riduzione del traffico e dell’incidentalità, per l’aumento della velocità del trasporto pubblico e per la diminuzione degli inquinanti in atmosfera.Da gennaio l’aumento del biglietto singolo del trasporto pubblico, dovuto all'adeguamento ISTAT, rischia di incentivare l’utilizzo del mezzo di trasporto privato e di ridurre i successi finora raggiunti. Per questa ragione si è ritenuto necessario rafforzare le misure in atto», così la nota di Palazzo Marino.

Non viene inoltre prorogata, a partire dal prossimo 30 settembre, la deroga di ingresso in area C per i veicoli elettrici con lunghezza superiore ai 7 metri e mezzo.

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La sosta nella cerchia dei Bastioni

Per quanto riguarda la sosta in strada nella Cerchia dei Bastioni attualmente la sosta è a pagamento dalle 8 del mattino alle 24. La delibera approvata limita la possibilità di sostare, dalle 8 alle 19 di tutti i giorni della settimana, per un periodo massimo di due ore consecutive, per disincentivare la lunga permanenza di automobili e favorire la rotazione dei posti. Dopo le 19 e fino alle 24, resta invariata la possibilità di sostare comunque a pagamento, ma senza limitazione oraria.

Per altri ambiti, ove è previsto il pagamento fino alle 13, viene invece allungato l’orario del pagamento fino alle 19 e esteso a tutti i giorni feriali, sabato incluso.Questo cambiamento interesserà gli ambiti già regolamentati e tutti gli ambiti che saranno istituiti nell’area della Cerchia Extrafiloviaria

Il Quadrilatero della Moda e Area C tutta la settimana

Oltre alle norme da subito attive, sono previste anche nuove linee di indirizzo che la giunta si impegna a proporre, probabilmente dal prossimo anno. Prevedono lo stop al traffico nell’area del Quadrilatero della Moda e delle vie al contorno. Le linee di indirizzo prevedono comunque di mantenere la possibilità per i residenti e i domiciliati di accedere a box o posti auto interni di proprietà e, ove compatibile, sostare negli spazi dedicati; la facoltà per i clienti dei parcheggi in struttura di accedervi; la garanzia di disporre le opportune modalità e orari di carico e scarico delle merci.  Inoltre Area C potrebbe essere estesa a tutta la settimana, incluso il week end, mentre oggi non si paga il sabato e la domenica.

I servizi di sharing

Inoltre, le autorizzazioni per i servizi di sharing dureranno 36 mesi, a decorrere dal 16 dicembre 2023, e pur mantenendo identici i numeri dei mezzi autorizzati attualmente, cambiano le quote riservate agli operatori. Ogni singolo operatore potrà presentare una proposta che preveda una flotta composta da 2mila biciclette (di cui almeno 1.000 a pedalata assistita, almeno 150 con seggiolino e almeno 15 cargo bike) oppure 2 mila monopattini. Il canone annuo per ogni mezzo autorizzato sarà di 10 euro. Il Comune di Milano si riserva la possibilità, in base alle esigenze che dovessero registrarsi nel futuro, di disporre l'incremento fino al 20% della flotta massima complessiva per rispondere all'eventuale aumento del fabbisogno di mobilità tramite servizi in sharing. La novità è che il servizio potrebbe estendersi anche fuori città.

Infine è previsto l’obbligo di integrazione della disciplina viabilistica di Area B - Sensori per angolo cieco. È stata approvata la delibera che modifica la disciplina viabilistica dell’area B introducendo il divieto di accesso e circolazione dei veicoli destinati al trasporto di persone con più di otto posti a sedere e dei veicoli destinati al trasporto di merci a partire dalle 3,5 tonnellate (categorie M2, M3, N2 ed N3) non dotati di sistemi avanzati capaci di rilevare la presenza di pedoni e ciclisti situati in prossimità della parte anteriore del veicolo o sul lato del marciapiede e di emettere un segnale di allerta, nonché privi di adesivo di segnalazione della presenza dell'angolo cieco, al fine di evitare la collisione.

Divieto di circolazione nell’Area B

A partire del primo di ottobre 2023 sarà introdotto il divieto di circolare in Area B dalle 7.30 alle 19.30, nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, per i veicoli M3 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere e massa massima superiore a 5 tonnellate) ed N3 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 tonnellate), ad eccezione di quelli dotati di sensore per angolo cieco e apposito adesivo che ne segnala il pericolo. I veicoli i cui proprietari risultino in possesso di un contratto di acquisto di un sistema di rilevazione per angolo cieco, potranno circolare fino all'installazione del dispositivo e comunque non oltre il 31 dicembre 2024. Per i veicoli M2 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi piu’ di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 tonnellate) e N2 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 12 tonnellate) i divieti scatteranno ad ottobre 2024, con la medesima possibilità di deroga non oltre il 31 dicembre 2025.Per tutti sarà necessario avere anche l'adesivo di segnalazione della presenza dell'angolo cieco.

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