ORIGINE DOLOSA

Milano, maxi-rogo (doloso) in deposito di rifiuti. Costa: «Anche Lombardia Terra dei fuochi»


Incendio a Milano, in fiamme un capannone di rifiuti

2' di lettura

Ancora un rogo in un deposito di rifiuti ne Milanese, sulla cui origine dolosa sembrano esserci pochi dubbi. Un incendio di vaste dimensioni è scoppiato domenica sera intorno alle 20.30 nell'area nord di Milano, in via Dante Chiasserini, in zona Bovisasca e vicino a Quarto Oggiaro.

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Il rogo riguarda un capannone di rifiuti della Ipb e sul posto sono al lavoro da domenica sera numerosi vigili del fuoco. Le operazioni dureranno per tutta la giornata di lunedì. «Ci vorrà tempo - ha spiegato un caposquadra dei vigili del fuoco - perché una parte della struttura è crollata e un'altra sta per crollare, e non possiamo addentrarci con le ruspe». Nel primo pomeriggio di lunedì una nuvola di fumo alta 50 metri svettava ancora tra i capannoni dell'area industriale nella periferia nord della città.

Milano, maxi-incendio in deposito rifiuti. Probabile origine dolosa

Milano, maxi-incendio in deposito rifiuti. Probabile origine dolosa

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«La guerra dei rifiuti in Lombardia - ha detto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa- è una battaglia che intendiamo combattere con fermezza e risolutezza da subito. La Lombardia è terra dei fuochi come il resto di Italia, anche per la Lombardia stiamo scrivendo la norma Terre dei Fuochi».

Comune di Milano: finestre chiuse nella zona per precauzione
«Visto il vento debole e costante e le prime rilevazioni di Arpa, fatto insieme il punto alle ore 1.15 del 15 ottobre con Ats, Arpa e VVFF, si decide di confermare ai cittadini a titolo preventivo la precauzione di tenere chiuse le finestre per tutto il tempo dell'incendio fino al suo spegnimento. In particolare le vie Chiasserini dal ponte verso via Porretta, via Porretta, via Castellammare, via Arturo Graf, via Perini, via Eritrea. Si prevede che l'incendio durerà per tutta la giornata di lunedì 15 ottobre». Questa la nota diffusa da Marco Granelli, assessore alla Mobilità e all'Ambiente del Comune di Milano.

Un altro rogo a Novate MIlanese
Sei ore dopo, si è verificato un secondo incendio a 5 chilometri di distanza, nella zona di Novate Milanese, sempre nell’hinterland settentrionale di Milano. In fiamme questa volta la ditta Rieco che lavora plastica e carta. Otto le squadre dei vigili del fuoco impegnate nello spegnimento del rogo. Tre anni fa la stessa ditta era stata coinvolta da un altro incendio.

Secondo Dante Pellicano, direttore generale dei Vigili del fuoco, «è ancora presto» per dire se c'è un collegamento con l'altro incendio scoppiato a Novate Milanese. Quello scoppiato a Milano «durerà ancora per tanto e i prodotti della combustione circoleranno ancora per tanto tempo». Ai giornalisti che gli hanno chiesto se si può parlar di un'emergenza incendi a Milano Pellicano ha risposto che «non parlerei di un'emergenza come la intendete voi - ha concluso -. Sono casi ancora sporadici, ma deve esserci grande attenzione da parte di tutti».

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