LOTTA AGLI SPRECHI ALIMENTARI

Milano, allo studio sconto Tari per le aziende che donano cibo ai poveri

di Marco Biscella

(FOTOGRAMMA)

2' di lettura

La povertà si fa sentire anche nella capitale economica d’Italia. A Milano dal 2009 a oggi le persone in povertà alimentare sono aumentate del 62% e si contano (dati Banco Alimentare) ben 11mila minori che non si alimentano a sufficienza. La crisi, insomma, colpisce duro. Ma altrettanto generosa è la risposta dei milanesi, se è vero che in città operano ben 257 realtà caritative convenzionate con il Banco Alimentare, che aiutano ogni giorno quasi 55mila persone in difficoltà. Grazie anche alle donazioni di cibo e al recupero degli sprechi alimentari.

Milano Food City: il cibo tra innovazione e sostenibilità

A tal proposito la Fondazione Banco Alimentare ha avanzato all’amministrazione comunale una proposta concreta: pensare a uno sconto sulla Tari per chi dona. E il Comune ha risposto positivamente, aprendo alla costituzione di un tavolo tecnico per affrontare il tema. Richiesta e risposta sono arrivate, nella cornice di Milano Food City, nel corso dell’incontro “Spreco e povertà: trasformare un paradosso in ricchezza sociale”.

Loading...

«Siamo convinti - ha dichiarato Marco Lucchini, segretario generale della Fondazione Banco Alimentare - che Milano possa diventare capofila nella lotta contro lo spreco a favore di chi ogni giorno lotta contro la fame. Per questo chiediamo a gran voce al Comune l’istituzione di un tavolo di lavoro per arrivare concretamente e in tempi rapidi all’approvazione di un provvedimento che preveda la riduzione della tassa sui rifiuti per le aziende che donano, tassello fondamentale che permetterebbe un sensibile aumento del cibo recuperato e distribuito alle strutture caritative. Altre piccole città l’hanno già fatto, Milano non può rimanere indietro».

«Nell’ambito delle linee d'intervento tracciate dalla food policy – ha risposto la vicesindaco e assessore all’Educazione del Comune di Milano, Anna Scavuzzo - la lotta allo spreco alimentare rappresenta una priorità assoluta. Per questo Palazzo Marino promuove e sostiene le donazioni alimentari e fa propria la richiesta di valutare all’interno di un tavolo tecnico le agevolazioni sulla Tari previste dalla legge Gadda».

L’incontro milanese è stato promosso da Fondazione Banco Alimentare, Fondazione Cariplo, Studio Saglietti-Bianco, Università degli Studi di Milano e Iulm. «Abbiamo lanciato un programma da 25 milioni di euro per il contrasto alla povertà - ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo -. In tre anni vogliamo estirpare questa piaga intollerabile. In questa città c’è anche tanta ricchezza umana, è il momento di manifestarla con un patto per contrastare la povertà, coinvolgendo le persone, le istituzioni, gli operatori, le aziende, con l’ambizione di integrare le risposte esistenti costruendo un modello innovativo che potrà essere sviluppato anche altrove. Possiamo farcela».

All’incontro ha partecipato anche il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, che ha ricordato l'impegno profuso dal suo ministero: «Stiamo recuperando sempre più cibo e grazie alla legge Gadda abbiamo sbloccato le donazioni da parte delle imprese, rendendole più semplici. Certo, resta ancora molto da fare, ma l’obiettivo di un milione di tonnellate di alimenti recuperate e distribuite a chi è in difficoltà è alla nostra portata. A questo affianchiamo un lavoro di sensibilizzazione per ridurre le eccedenze: continuiamo a fare squadra come già stiamo facendo con il tavolo anti-sprechi del ministero, un modello unico in Europa».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti