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Milano Teleport, Internet via satellite per i super-yacht dei Vip fino all’Antartide

Milano Teleport, creata nel 1999, ha reinventato il proprio business model e oggi fornisce servizi Internet a navi mercantili, ospedali e missioni scientifiche

di Marcello Frisone

3' di lettura

All’inizio erano servizi satellitari per la tv. Adesso, dopo 20 anni, sempre via spazio, fornisce invece Internet in posti sperduti ai principali armatori al mondo, a Governi europei e ai super-yacht dei Vip. Non solo. Connette le basi di ricerca in Antartide con il resto del mondo. È l’evoluzione di Milano Teleport (MT), azienda 100% italiana basata in provincia di Milano, creata nel 1999 per fornire servizi satellitari televisivi in Italia e che negli ultimi 10 anni, reinventando il proprio business model, ha saputo trasformarsi in un provider Internet tra i più dinamici sui mercati internazionali fornendo servizi a navi mercantili, crociere, traghetti, super yatch, ospedali, Ong e missioni scientifiche.

I numeri di Milano Teleport

Nonostante il Covid-19 abbia fermato le crociere, ridotto i viaggi yacht e congelato altri progetti, l’azienda meneghina ha registrato nel 2020 un fatturato di 7 milioni di euro, con un calo del 18% (netto -12%). L’azienda ha infatti colto da subito l'occasione per un ripensamento del business e proporsi in modo alternativo rispetto al passato, tanto che la raccolta di ordini ha superato i 3 milioni di euro di fatturato che hanno avuto effetto già in parte nel 2020 (+6% che ha portato il calo netto, appunto a -12%). Sebbene la pandemia sia ancora in corso, già nei primi 2 mesi del 2021, l'azienda ha raccolto ordini per 500mila euro grazie a un mercato in crescita e alla struttura snella e dinamica.

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Clienti e dipendenti

Per quanto riguarda i clienti commerciali, l’80% proviene dall’estero mentre il 20% dall’Italia e se invece guardiamo la “tipologia”, gli istituzionali stranieri rappresentano il 25% e quelli del nostro Paese il 75%. L'azienda, che attualmente si sta affacciando a nuovi verticali e sta integrando nuove linee di business, stima che su Vsat marittimo, prima linea di business, ha circa l’1,5% del mercato globale, gestendo circa 500 navi.
MT, poi, opera a livello internazionale in tutti i continenti grazie al team multiculturale di giovani professionisti (28 dipendenti di 10 nazionalità diverse, con un’età media di 25-30 anni), pronti a rispondere 24 ore al giorno/365 giorni all'anno alle richieste di assistenza da parte dei clienti, provenienti da qualsiasi parte del globo, dalle Hawaii al Polo Sud.

La sfida contro i grandi player

«Siamo molto fieri - dichiara Umberto Gallo, managing director di MT - dei risultati che stiamo raggiungendo. Quando abbiamo approcciato questo mercato siamo partiti da zero, confrontandoci con player esteri di grandi dimensioni e che operavano nel settore da tempo. La nostra capacità di reinventarci continuamente ci consente di rimanere un passo avanti alla concorrenza. Oggi siamo presenti in tutti i continenti e orgogliosi di essere riconosciuti come un'eccellenza Italiana».
Ma chi sono i vostri clienti? «Per clausole di riservatezza - risponde Giovanna Thorausch, responsabile marketing di MT - non possiamo dichiarare i nomi dei nostri clienti, che includono alcuni tra i principali armatori al mondo, governi europei e personaggi famosi che utilizzano la nostra connessione Internet a bordo dei loro yacht».

Le collaborazioni nel settore

Nonostante il difficile contesto del 2020, MT ha seguito la sua vocazione, innovando il modo di fornire i clienti e consolidando collaborazioni come quella con Micoperi, uno dei maggiori contractor dell'industria offshore, attivo da più di 70 anni. Soddisfazione per MT arriva anche dalla partnership con diversi centri di ricerca nazionali e internazionali operanti in Antartide.«La scelta di agire come leader - prosegue Gallo - invece di inseguire il trend del mercato, è la nostra strategia. Vogliamo creare il trend, introducendo servizi distruptive che portino un valore aggiunto al cliente e ci pongano su un piano diverso rispetto ai concorrenti. Proprio seguendo quest'approccio, lo scorso anno abbiamo cominciato a operare come managed service provider di diverse centinaia di navi per conto di uno dei più importanti armatori al mondo».

Riproduzione riservata ©

  • Marcello FrisoneRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese, francese

    Argomenti: Sport-Risparmio-Finanza-Norme-Tributi

    Premi: 31 marzo 2017 - Menzione d'eccellenza giornalista economico al premio Loy, banking and finance award

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