fiere

Milano Unica Shanghai chiude in positivo, segnale del potenziale del made in Italy in Cina

di Giulia Crivelli

3' di lettura

Si è parlato e si parlerà ancora molto di temi considerati prioritari come l’energia e le telecomunicazioni. Ma sicuramente anche la moda avrà un suo spazio, nei colloqui che il presidente Xi Jinping avrà nei prossimi giorni durante la visita ufficiale che inizia oggi. Di colloqui fruttuosi ha parlato anche Sergio Mattarella, in attesa dell'arrivo a Roma del presidente cinese, auspicando che l'intensificazione dei rapporti economici Italia-Cina passi dalla creazione di un contesto quanto più aperto e trasparente possibile. Mattarella ha inoltre rilasciato dichiarazioni ai media cinesi, sostenendo che l'amicizia Italia-Cina si basa su fondamenta solide.

L’analisi di Andrea Goldstein: Xi Jinping in Italia, 3 speranze e 3 timori per la visita del presidente cinese

Loading...

Qualche giorno fa, da Shanghai, è arrivata una conferma sul potenziale del made in Italy in Cina, in particolare per la filiera tessile, con i dati di chiusura di Milano Unica Shanghai, “trasferta” cinese della più importante manifestazione italiana dedicata al tessile, che si tiene due volte a Milano.

I dati di chiusura
La quindicesima edizione di Milano Unica Shanghai (12-14 marzo), organizzata in collaborazione con Intertextile, la più grande fiera tessile del mondo, che ha fatto registrare una più che soddisfacente presenza di buyer cinesi e, in particolare, ha permesso di recuperare coloro che non erano venuti in febbraio a Milano, in occasione della 28esima Milano Unica, data la concomitanza con le
festività del Capodanno cinese. Da segnalare anche l'interessante presenza di buyer provenienti da altri Paesi del Far East, in particolare Corea del Sud e Giappone, ma anche India, Federazione Russa e Arabia Saudita, che hanno concorso a realizzare un ottimo risultato di presenze (+20% rispetto al marzo 2018).

I pareri degli organizzatori
«Nonostante i dati macro-economici dipingano un mercato cinese in sofferenza – spiega Ercole Botto Poala, presidente di Milano Unica -, sono ancora una volta positivamente sorpreso dalla dimostrazione che fare Sistema aiuti tutti quanti a ottenere risultati positivi. Anche questa edizione ha confermato il carattere strategico della presenza di Milano Unica in Cina, non solo perché concorre a fornire un qualificato apporto alla crescita delle nostre esportazioni di tessuti in questo immenso Paese ma, soprattutto, perché consente un monitoraggio in tempo reale dei veloci cambiamenti che caratterizzano questo grande mercato. In particolare, la sempre più stretta correlazione tra tecnologia, qualità e sostenibilità dei prodotti. Essere presenti in Cina aiuta anche a capire meglio e più rapidamente come sarà il futuro che ci attende, che, per la nostra industria, non è relegato solo ai tessuti per l'abbigliamento maschile, ma ha notevoli opportunità anche per quelli di donna e bambino.»

«La presenza delle aziende italiane a Shanghai, coordinate da Milano Unica, è un appuntamento fondamentale per rinnovare la leadership mondiale delle nostre produzioni di alto livello qualitativo. Il mercato cinese, sempre più sofisticato e attento alle innovazioni, va seguito da vicino e con continuità. L'ICE Agenzia affianca Milano Unica e le imprese del settore per sostenerle in Cina, che offre alle nostre produzioni ulteriori e ineguagliabili margini di crescita», aggiunge Massimiliano Tremiterra, responsabile Agenzia Ice Shanghai.

«La fattiva collaborazione di Agenzia Ice, il contributo del ministero dello Sviluppo economico e il sostegno di Sistema moda Italia - conclude Massimo Mosiello, direttore generale di Milano Unica -, hanno dimostrato una volta di più l'importanza della collaborazione pubblico-privato. Anche grazie a questi indispensabili aiuti, l'allestimento e l'organizzazione dell'Italian Pavillion hanno riscontrato un generalizzato gradimento dei nostri 46 espositori e dei buyer intervenuti. Un giudizio particolarmente positivo è venuto dagli espositori che erano alla prima esperienza in Cina. Siamo, ancora una volta, riusciti a far percepire l'esclusività del made in Italy a un pubblico sempre più accuratamente selezionato. L'importanza della collaborazione tra pubblico e privato va ancora una volta sottolineata per la realizzazione di questi progetti. Saremo nuovamente a Shanghai dal 25 al 27 settembre all'interno di Intertextile, ma ci auguriamo di incontrare a Fiera Milano Rho una consistente rappresentanza dei buyer cinesi per la prossima edizione di Milano Unica, che sarà dal 9 all’11 luglio».

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti