intesa per il tunnel sottomarino

Miliardi cinesi per la Tav del Baltico: da Helsinki a Tallinn in 20 minuti

di Michele Pignatelli


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Il Porto di Helsinki, oggi tra i più affollati di Europa.

2' di lettura

Da Helsinki a Tallinn in 20 minuti, massimo mezz’ora, grazie a un tunnel ferroviario sottomarino ad alta velocità finanziato dai cinesi. Passa ancora una volta da Pechino e dalla sua Nuova via della seta uno dei più ambiziosi progetti infrastrutturali europei, che ha ricevuto una prima investitura formale: un memorandum di intesa tra la FinEst Bay Area Development, la società preposta alla realizzazione del tunnel, e la cinese Touchstone Capital, che si è detta pronta a coprire una parte sostanziale del costo del progetto con un finanziamento da 15 miliardi di euro, restandone poi socia di minoranza.

Il tunnel più lungo del mondo

Del tunnel da cento chilometri, destinato ad essere il più lungo del mondo, Finlandia ed Estonia parlano già da anni. Passando sotto il Golfo di Finlandia infatti, non solo taglierebbe nettamente i tempi di collegamento via mare tra le due capitali - oggi compresi tra un’ora e mezza e le due ore e mezza, a seconda del periodo dell’anno - ma ridurrebbe anche la pressione sul Porto di Helsinki, il più affollato d’Europa nel 2017, con oltre 12 milioni di passeggeri all’anno, la maggior parte diretti a Tallinn (i pendolari diretti dall’Estonia alla Finlandia sono decine di migliaia ogni settimana), senza contare il traffico merci.

Un altro tassello della Nuova via della seta

Il progetto è però strategico anche per la Belt and Road Initiative di Pechino, che mira a unire la Cina via mare o via terra all’Asia sud-orientale e centrale, al Medio Oriente, all’Europa e all’Africa: si potrebbe collegare infatti a Rail Baltica importante arteria ad alta velocità, finanziata in gran parte dalla Ue e destinata a unire Paesi Baltici e Polonia, integrando le tre repubbliche nella rete ferroviaria europea (la data prevista per il completamento di questo progetto, avviato nel 2010, è il 2026).

«Ora che la questione dei finanziamenti è risolta possiaamo procedere» ha dichiarato Peter Vesterbacka, l’imprenditore finladese leader del progetto, ex ad di Rovio Entertainment, l’azienda di videogiochi nota per Angry Birds. I governi di Estonia e Finlandia, che avevano concluso nei mesi scorsi uno studio di fattibilità, stimavano il 2040 come data di possibile apertura del tunnel, ma Vesterbacka è convinto che si possa costruire entro la fine del 2024. Bisognerà comunque attendere il via libera dei governi e dell’Unione europea.

Gioiello ingegneristico

Il tunnel FinEst (come è stato per ora battezzato con una crasi tra i nomi dei due Paesi, Finaldia-Estonia) si presenta nelle ambizioni dei progettisti come un gioiello ingegneristico: due gallerie lunghe 103 chilometri destinate a treni ad alta velocità, una profondità massima di 200 metri e una cablatura che garantisca internet ad alta velocità, un’isola artificiale. Il prezzo stimato per un viaggio di sola andata è 50 euro.

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