la decisione di berlino

Militari tedeschi via dalla Turchia per non spingere Ankara verso la Russia

di Redazione Online

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Il ministro degli esteri tedesco Gabriel con l’omologo turco


1' di lettura

Il governo tedesco ha deciso il ritiro delle truppe dalla base turca di Incirlik, riferisce la Dpa citando fonti di governo. La decisione di spostare i 280 militari e i tornado in Giordania arriva dopo il veto di Ankara, mai ritirato, alla visita dei parlamentari del Bundestag. Si tratta di allentare la tensione tra due membri Nato che teoricamente combattono lo stesso nemico, lo Stato Islamico. Almeno questa è l’intenzione del ministro degli esteri tedesco Sigmar Gabriel manifestata ieri.Il quale ha motivato la sua decisione col fatto che non vuole spingere il governo turco fra le braccia della Russia. Più di quanto non faccia già l’ondivago presidente Erdogan.

Il ministro Gabriel ha chiarito a una radio che bisogna organizzare il ritiro senza «la diplomazia del megafono». Insomma meglio il basso profilo per non rimanere intrappolati negli slogan del governo turco con i cui esponenti Gabriel ha avuto confronti nel giorni scorsi senza arrivare a un nulla di fatto. Ha incontrato il suo omologo turco Mevlut Cavusoglu senza ottenere nulla, stesso copione con il presidente Erdogan: non ha neanche incontrato il premier turco Binali Yildirim per i «troppi impegni» di quest’ultimo.

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Lo stesso premier Yldirim ha dichiarato «da parte nostra non c’è alcuna decisione, facciano come vogliono». Così rispondeva a una domanda sul trasferimento del contingente militare tedesco oggi deciso da Berlino dopo il veto imposto da Ankara a una visita parlamentare tedesca ai soldati.

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