audizioni decreto milleproroghe

Aspi: De Micheli, revoca? Sto finendo relazione finale. Conte: la decisione non va domani in Cdm

Intanto il colosso assicurativo tedesco Allianz, tra gli azionisti di Autostrade, ha presentato alla Commissione Europea un esposto contro la modifica unilaterale dei contratti di concessione autostradale introdotta dal governo italiano con il decreto<br/>Milleproroghe


Zingaretti: su concessioni Autostrade se ne occupa il governo

4' di lettura

Secondo la ministra delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, del Pd, considerata la trascuratezza dimostrata da alcuni concessionari, serve una riflessione. «Sono accaduti dei fatti in questi anni, che hanno dimostrato trascuratezza» da parte di alcuni concessionari, ha sottolineato De Micheli, intervenuta in audizione alle commissioni riunite affari costituzionali e bilancio della Camera sul decreto Milleproroghe. «Al di là della decisione finale del Governo sulla questione puntuale di Aspi - ha poi aggiunto -, l’analisi di quello che è accaduto in questi anni ci obbliga ad una riflessione». Il presidente del Consiglio ha intanto chiarito che la decisione sulla revoca della concessione ad Autostrade non sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri, previsto per domani, 17 gennaio.

Aspi: De Micheli, revoca? Sto finendo relazione finale
«La decisione della revoca o meno sulla vicenda Aspi non è stata presa dal Governo - ha chiarito la ministra -. Oggi non c’è una decisione. La sottoscritta sta terminando, insieme agli uffici, di scrivere la relazione finale che presenteremo alla compagine di Governo».

Anas: pronti ad affrontare qualsiasi compito richiesto dal Governo
Sul provvedimento è intervenuta in audizione anche la società Anas.Il Milleproroghe prevede infatti, in caso di revoca di concessioni, l’affidamento temporaneo ad Anas in attesa del nuovo affidamento. L’a.d. Massimo Simonini ha spiegato che la società «è in grado di affrontare qualsiasi compito richiesto dal Governo, come ha già fatto con le strade rientrate dalle Regioni e dalle Province, 3 mila km lo scorso anno e circa 3.500 per il 2020».

Aiscat: alcune azioni Governo non coerenti con l'Ue
«Sui rapporti tra l'Italia con la commissione Europea, non mi pare di poter considerare alcune azioni di questo governo coerenti con il dettato comunitario» ha spiegato invece il direttore generale di Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) Massimo Schintu, anche lui intervenuto in audizione sul Milleproroghe alle commissioni riunite affari costituzionali e bilancio della Camera.

La decisione non arriverà in Cdm prima delle elezioni in Emilia Romagna
Le audizioni di oggi hanno fornito la possibilità di farsi un’idea su quale possa essere la posizione all’interno della maggioranza sull’ipotesi di revocare la concessione ad Aspi, controllata da Atlantia della famiglia Benetton. Come scrive Il Sole 24 Ore, la decisione finale su Autostrade non arriverà in Consiglio dei ministri prima delle elezioni in Emilia Romagna. E anche se i segnali lanciati dal premier Giuseppe Conte vanno tutti nella direzione di una revoca della concessione, si intravedono timidi spiragli per una trattativa in extremis.

Autostrade, De Micheli: Milleproroghe elimina privilegi
De Micheli ha ricordato che con la norma sulle concessioni autostradali contenuta nel Milleproroghe, «in sintesi, si è provveduto ad eliminare attraverso una disposizione di legge una situazione di privilegio attribuita, sempre per legge, ad alcuni concessionari». La ministra ha messo in evidenza che «non c’è alcun tipo di volontà espropriativa». E ha aggiunto che con la norma sulle concessioni autostradali contenuta nel Milleproroghe «non vi è stata alcuna violazione del principio “pacta sunt servanda” né una modifica, in senso retroattivo, di una regolamentazione di tipo pattizio». «Vieppiù - ha aggiunto - in considerazione del fatto che la disposizione è destinata ad esplicare i propri effetti riguardo ai provvedimenti di decadenza, di revoca o di risoluzione delle concessioni adottati in data successiva al 31 dicembre 2019».

Spesa manutenzione per 2020 +30%
«In conseguenza delle disposizioni impartite dal nostro Ministero ai concessionari nello scorso mese di novembre, i programmi di manutenzione ordinaria, per l’anno 2020, contemplano un significativo incremento di spesa rispetto agli anni precedenti, che è attualmente previsto in 1 miliardo di euro, con una variazione percentuale in aumento, rispetto ai valori medi degli anni precedenti, di circa il 30 per cento» ha poi aggiunto la ministra delle infrastrutture.

Autostrade: esposto Allianz a Ue contro Milleproroghe
Intanto il colosso assicurativo tedesco Allianz, tra gli azionisti internazionali di Autostrade per l'Italia, ha presentato alla Commissione Europea un esposto contro la modifica unilaterale dei contratti di concessione autostradale introdotta dal governo italiano con il decreto Milleproroghe, che apre la strada all'ipotesi di revoca della concessione della società.

Ance: slittare applicazione ritenute fiscali appalti
Far slittare al secondo semestre 2020 l’entrata in vigore della stretta sulle ritenute fiscali negli appalti (chiarendo anche alcune difficoltà interpretative), prorogare almeno fino al 2030 la validità dei bonus per la messa in sicurezza sismica degli immobili, riaprire i termini per la detrazione commisurata all'Iva sull’acquisto delle abitazioni a basso consumo energetico (classi A e B) e ripensare la scelta del commissario straordinario per l'ammodernamento delle strade siciliane. Sono le principali proposte avanzate dall'associazione nazionale costruttori (Ance), nel corso dell'audizione sulle misure previste dal decreto Milleproroghe presso la Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera.

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