emendamento inammissibile

Milleproroghe, no a medici al lavoro fino a 70 anni

Stop all’anticipo dell’indennizzo per i truffati delle banche. Stessa sorte per la modifica volta a finanziare con 900mila euro nel 2020 la Casa internazionale delle donne di Roma.

di Nicola Barone e Andrea Gagliardi


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(IMAGOECONOMICA)

4' di lettura

Inammissibile l’emendamento dei relatori al Dl Milleproroghe che aumenta al 40% l’anticipo massimo dell’indennizzo erogato ad azionisti e obbligazionisti delle banche poste in liquidazione coatta. È quanto si legge nel documento messo a punto dai presidenti delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera.

No a medici al lavoro fino a 70 anni
È stata giudicata inammissibile anche la norma che, su loro richiesta, avrebbe permesso ai medici specialisti di restare al lavoro oltre il limite del
quarantesimo anno di servizio, anche se non oltre i 70 anni di
età. La disposizione era contenuta in un comma di un emendamento
del governo al Milleproroghe e mirava a «fronteggiare la carenza
di medici specialisti».

Stop ai fondi per la Casa delle donne di Roma
Stessa sorte per l’emendamento presentato dai relatori al decreto Milleproroghe per finanziare con 900mila euro nel 2020 la Casa internazionale delle donne di Roma. La decisione è stata annunciata in avvio di seduta congiunta delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio alla Camera. Il Pd ha annunciato ricorso, mentre le opposizioni hanno criticato la richiesta ritenendo che fosse un modo per aiutare la campagna elettorale del ministro Roberto Gualtieri alle suppletive di Roma.

Governo lavora per rimodulare sugar e plastic tax
«Stiamo ragionando su spazi di miglioramento, l'indirizzo politico del Governo rimane invariato ma vogliamo lavorare per migliorarla e abbiamo il tempo per farlo. Confidiamo che ci sia il ritiro degli emendamenti su plastic e sugar tax». Dice così il viceministro dell'Economia Antonio Misiani, a margine dell'esame del Dl Milleproroghe nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio («vedremo la risposta dei gruppi parlamentari»). È ripreso il confronto con gli operatori del settore sulla imposta sulla plastica monouso e sulla sugar tax. «Abbiamo l’obiettivo di utilizzare al meglio i prossimi mesi per perfezionare il patrimonio conoscitivo e di impatto e verificare tutti gli spazi di miglioramento e rimodulazione di questa imposta e dialogando con gli operatori del settore».

Marattin (Iv): ritiriamo emendamenti su plastic e sugar tax
A seguire l’annuncio di Iv del ritiri degli emendamenti su sugar e plastic tax. «In linea con lo spirito di collaborazione, ci fidiamo dell'annuncio del Governo e ritiriamo gli emendamenti su plastic e sugar tax» ha annunciato Luigi Marattin, vice capogruppo Iv alla Camera. Le proposte di modifica del gruppo puntavano a un ulteriore rinvio dell'applicazione delle due imposte.

Due milioni allo Spallanzani nel 2020
Due milioni di euro nel 2020 «per supportare l'attivazione e l'operatività dell'unità per alto isolamento dell'istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani». Lo prevede un emendamento al Milleproroghe approvato in commissione congiunta Affari costituzionali e
bilancio della Camera. L’emendamento proroga il termine per il
completamento dei lavori di ammodernamento dell'istituto avviati
sulla base di una ordinanza del presidente del Consiglio del
2010.

Identità digitale gratis e gestita da ministero
Sarà il ministero dell'Interno a rilasciare e gestire l'identità digitale (Spid). A prevederlo un emendamento del governo al Milleproroghe. L'obiettivo è «creare un sistema di identità gratuito - viene spiegato nella relazioni illustrativa - costruito sul modello della già prevista carta di identità elettronica» con «modalità d'uso più moderne e sicure».

Contro evasori agenzie fiscali più forti
Potenziare le agenzie fiscali anche «per una più incisiva lotta all'evasione fiscale». Un emendamento del governo al decreto prevede indennità di posizione e di risultato per i dirigenti delle agenzie delle Entrate e per quella delle Dogane e dei Monopoli. La spesa prevista è di 8,97 milioni nel 2020 e 11,02 milioni nel 2021.

«Troppo alto il costo della cedolare sui negozi»
Il rinnovo della cosiddetta cedolare secca sui negozi «credo che entrerà nel novero degli interventi di politica economica della manovra 2021». A giudizio del viceministro dell'Economia Antonio Misiani farlo attraverso il Milleproroghe, come chiesto con alcuni emendamenti parlamentari, «non è proponibile» perché la misura comporterebbe un «onere molto impegnativo» rispetto alle «risorse limitate» del Dl. Misiani ricorda che la proroga della misura costerebbe per quest'anno 260,8 milioni.

Relatori: più fondi per maltempo
Fondi ai festival e alle bande e aiuti ai lavoratori 'isolati' per il maltempo in Liguria. Lo chiedono alcuni degli emendamenti dei relatori al Milleproroghe, in discussione nelle commissioni Bilancio e Affari
costituzionali alla Camera. Una proposta prevede la proroga anche per il 2020, il 2021 e il 2022 del contributo di un milione di euro per i festival, i
cori e le bande. Una proposta prevede la realizzazione, da parte dell'Inail, di un polo scientifico tecnologico che faccia capo all'Istituto superiore
di sanità.

Verso slittamento esame Aula Camera
Si va verso lo slittamento dell'arrivo del decreto Milleproroghe in Aula alla Camera, ufficialmente atteso per lunedì 10 febbraio. Il provvedimento è
al momento in commissione congiunta Affari Costituzionali e Bilancio, dove sono in corso le votazioni sugli emendamenti. In base a quanto si apprende da fonti parlamentari, la commissione potrebbe non terminare i lavori entro questa settimana e continuare almeno lunedì. L'approdo in Aula del provvedimento potrebbe esserci quindi a metà della prossima settimana.

Per approfondire:
Dalla plastic tax alle bollette, tutte le norme della Manovra 2020

Plastic tax, che beffa: solo gettito e nessun effetto ambientale



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