emendamenti al vaglio

Milleproroghe verso lo slittamento, in Aula alla Camera venerdì 14

I presidenti delle commissioni informeranno la presidenza della Camera dei nuovi tempi d'esame del testo che deve essere discusso anche dal Senato e va convertito in legge entro la fine di febbraio

di Nicola Barone

Milleproroghe, spunta la stretta anti affitti brevi

I presidenti delle commissioni informeranno la presidenza della Camera dei nuovi tempi d'esame del testo che deve essere discusso anche dal Senato e va convertito in legge entro la fine di febbraio


2' di lettura

Verso un nuovo slittamento dell'arrivo in Aula alla Camera del Milleproroghe, ora all'esame delle commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio alla Camera. I lavori qui dovrebbero finire giovedì pomeriggio e il provvedimento arrivare in Aula alla Camera venerdì 14, mattina, invece che domani come previsto inizialmente.

Conversione entro la fine del mese
Si tratta del terzo rinvio dell'avvio della discussione generale da parte dell'assemblea di Montecitorio, inizialmente fissato dalla conferenza dei capigruppo per la giornata di lunedì 10. A rallentare l'esame del provvedimento una serie di emendamenti tuttora accantonati e la questione del rinvio della riforma della prescrizione, che secondo Italia Viva deve essere posticipata a fine 2020. I presidenti delle due commissioni informeranno la presidenza della Camera dei nuovi tempi d'esame del testo, che deve essere discusso anche dal Senato e va convertito in legge entro la fine del mese.

Assunzioni per oltre 1000 funzionari di giustizia
Le commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio hanno approvato un emendamento che consente al ministero di assumere 1095 funzionari di giustizia con contratti a tempo determinato di massimo un anno. Obiettivo è assumere personale per eliminare l'arretrato «relativo a procedimenti di esecuzione di sentenze penali di condanna».

C'è emendamento per sostegno dipendenti ex Ilva
«L'emendamento al decreto Milleproroghe è già stato depositato e ha ricevuto anche l'ok della Ragioneria generale dello Stato, ora attendiamo solo l'approvazione del provvedimento che avverrà nei prossimi giorni». L'assicurazione arriva dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, con il sottosegretario della presidenza del Consiglio Mario Turco, aggiungendo che la modifica «garantirà la continuità del sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle aziende del gruppo Ilva in amministrazione straordinaria per il 2020, prorogando misure già in vigore negli anni 2018- 2019». Per Catalfo «inutile quindi ingenerare preoccupazioni che non fanno bene a un territorio già segnato da contrapposizioni e polemiche. Lavoriamo insieme per costruire e non per dividere».

Dividendi Economia a impianti sportivi fino al 2022
I dividendi attribuiti dall'Istituto per il credito sportivo al ministero dell'Economia continueranno ad essere destinati, fino al 2022, al Fondo speciale per la concessione dei contributi in conto interessi sui finanziamenti all'impiantistica sportiva. Lo stabilisce un emendamento dei relatori al decreto approvato dalle commissioni.

Bocciati fondi all'Eliseo, ora tavolo col ministero
No invece alle modifiche con cui sarebbero stati stanziati 12 milioni di euro per il triennio 2020-2022 in favore del Teatro Eliseo di Roma (parere negativo del governo). Dal viceministro dell'Economia Antonio Misiani è stata annunciata la «disponibilità del ministro della Cultura ad aprire immediatamente un tavolo, su un problema molto sentito dal governo e dai parlamentari». Gli emendamenti erano firmati da esponenti dell'opposizione, che hanno parlato di «decisione politica».

Per approfondire:
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