pubblica amministrazione

Milleproroghe, accordo sulle trivelle: stop a concessioni fino al 30 settembre. Stabilizzazione precari nel pubblico impiego

Per il ministero dell’Economia le assunzioni ad hoc per il Recovery passano da 20 a 30

(REUTERS)

4' di lettura

Si amplia la platea dei precari della pubblica amministrazione coinvolti dalle procedure di stabilizzazione: le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno riformulato e approvato una proposta di vari gruppi per dare un anno in più ai precari della Pubblica amministrazione per maturare i requisiti, anche per partecipare ai concorsi con posti riservati a loro al 50%. Si prevede che i tre anni di contratto, anche non continuativi negli ultimi 8, vadano maturati non entro il 31 dicembre 2020 ma entro il 31 dicembre 2021.

Tra le altre novità contenute nel pacchetto Milleproroghe, ci sono anche la proroga al 30 settembre della moratoria sulla concessioni per le ricerche di idrocarburi, e il provvedimento che concede più tempo agli studenti universitari per finire gli esami e laurearsi in corso nonostante gli stop imposti dall'emergenza Covid. Rinviati di altri due anni, inoltre, i previsti tagli all’editoria.

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Milleproroghe: intesa su trivelle, moratoria fino 30/9

Mini-proroga del blocco delle nuove concessioni per le trivelle: le commissioni Affari costituzionali e bilancio della Camera hanno approvato un emendamento al decreto Milleproroghe a firma Muroni, riformulato, che sposta al 30 settembre il termine per l'approvazione del nuovo Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai) cui si lega la sospensione dei procedimenti autorizzativi. L'intesa, ha sottolineato Stefania Prestigiacomo, è stata trovata grazie «al confronto con tutti i gruppi del ministro Cingolani. Auspico che questa sia la modalità per il futuro per dirimere i contrasti».

«Con successo nel Milleproroghe il M5S insieme alle altre forze della maggioranza garantisce più tempo al governo Draghi per intervenire definitivamente» è il commento del deputato M5S, Luigi Gallo in merito alla proroga della moratoria. «Il Movimento 5 stelle è certo che quei 209 mld del Recovery siano necessari per dare finalmente quella svolta green di cui il paese necessita e per imporre lo stop definitivo alle trivelle nel nostro paese per dare il Via all'energia rinnovabile. Una battaglia su cui siamo in campo da anni e per cui non faremo sconti».

Pagano (Pd) bene la stabilizzazione

Per Ubaldo Pagano, Capogruppo del Pd in Commissione Bilancio a Montecitorio, dove è in corso di svolgimento l'esame degli emendamenti sul Milleproroghe, si tratta di «un intervento molto importante che va nella direzione auspicata: risolvere con gradualità l'annoso problema del precariato nella Pubblica Amministrazione. Una questione che diventa ancora più urgente nell'emergenza, dato il grande contributo che si è richiesto a tutti i dipendenti pubblici, anche precari, per affrontare le sfide di contrasto al Covid-19. Speriamo quindi - conclude Pagano - che una volta terminata la fase emergenziale si possa riprendere con regolarità lo svolgimento dei concorsi che, ricordiamo, deve restare l'ordinario canale d'accesso all'impiego pubblico».

Rinviati di due anni i tagli all’editoria

Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato due emendamenti al Milleproroghe che spostano di altri due anni l'entrata in vigore dei tagli all'editoria previsti con la manovra per il 2019. «Queste sono alcune tra le cose buone che ci aspettiamo da questa inedita maggioranza e che oggi costituiscono un ottimo risultato: manteniamo il pluralismo dell'informazione per cui il Pd ha sempre lottato. Non solo viene ancora riconosciuta l'utilità pubblica del servizio che quotidianamente rende Radio Radicale ma si permette di sostenere giornali che altrimenti sarebbero condannati. Tra questi voglio ricordare il “Primorski dnevnik” la storica testata della minoranza slovena pubblicata a Trieste, che in qualche modo del pluralismo è uno dei simboli». Lo afferma la presidente della commissione Lavoro della Camera Debora Serracchiani.

Università, più tempo per esami e lauree

Più tempo agli studenti universitari per finire gli esami e laurearsi in corso nonostante gli stop imposti dall'emergenza Covid: le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio hanno approvato emendamenti a firma Fusacchia e Fratoianni, riformulati, che spostano l'ultima sessione utile dell'anno accademico 2019/2020 al 15 giugno 2021.

Si rafforza struttura Mef per Recovery

Si rafforza la struttura del ministero dell’Economia (Mef) che sarà chiamata ad attuare il recovery Plan: le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno riformulato e approvato un emendamento a firma Dieni (M5S), che sblocca anche una serie di assunzioni per Tar, Consiglio di Stato, Avvocatura, giustizia amministrativa. Per il Mef le assunzioni ad hoc per il Recovery passano da 20 a 30, si introducono criteri più stringenti per il concorso e si prevede anche la possibilità di chiamare fino a 10 dipendenti delle altre amministrazioni per l'apposita unità di missione creata alla Ragioneria generale dello Stato.

I presidenti delle Camere di Commercio rieletti due volte

Diversi emendamenti al Milleproroghe approvati dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera prevedono che i presidenti delle Camere di Commercio possano essere rieletti fino a “due volte”. Finora le norme consentivano al massimo un rinnovo del mandato.

Entro giugno le regole per il voto elettronico

«Il cambio di governo non ferma la sperimentazione del voto elettronico. Entro giugno il Ministero dell'Interno dovrà adottare il decreto attuativo per spendere il milione di euro stanziato con la legge di bilancio 2020. Dal Parlamento arriva ancora una volta un indirizzo chiaro e sono contento che con l'ok al mio emendamento al Milleproroghe anche questa nuova maggioranza condivida una battaglia storica del MoVimento 5 Stelle. Bisogna investire sulla tecnologia per facilitare la partecipazione elettorale degli italiani all'estero e dei tanti italiani che studiano e lavorano lontano dalla propria residenza. Non bisogna più perdere tempo» ha annunciato Giuseppe Brescia (M5S), presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e primo firmatario dell'emendamento approvato.

Niente modifiche agli sfratti

Niente modifiche sugli sfratti con il decreto Milleproroghe: nel corso della seduta delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà ha spiegato che c'è stata «una riunione informale con le forze politiche» e che l'orientamento è di «rinviare» il tema della proroga del blocco e affrontarlo con più tempo a disposizione. Per ora quindi si lavorerà a un «ordine del giorno da costruire insieme» e nei prossimi giorni si cercherà una soluzione condivisa da attuare «in un prossimo provvedimento».

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