CONCLUSO IL CDA

Minali lascia Generali, buonuscita da quasi 6 milioni. Lubelli nuovo Cfo

di Giuliana Licini

Alberto Minali (Ansa)

2' di lettura

Alberto Minali lascia Generali e sarà sostituito da Luigi Lubelli, attuale capo della divisione corporate finance, come Chief financial officer. «Tutte le funzioni aziendali di primo livello che dipendevano da Minali - precisa la società in una nota al termine del Cda - sono poste, allo stato e con effetto immediato, a diretto riporto del Group Ceo» e quindi di Philippe Donnet.

Per Minali buonuscita da 5,78 milioni
Minali si dimetterà a fine gennaio con quasi 6 milioni di euro di buonuscita. I termini dell'accordo di risoluzione comunicati dalla compagnia, infatti, prevedono il riconoscimento di una “severance”, cioè di un'indennità di separazione, di 2,12 milioni di euro (pari a 14 mensilità) a cui si aggiungono 2,16 milioni di mancato preavviso. Un altro milione di euro lordo verrà dall'erogazione del bonus «short term incentive 2016» a cui si aggiungerà un'ulteriore cifra da pianificare per il piano di incentivazione 2014-2016. Infine il manager si vedrà riconosciuti 500mila euro lordi relativi agli impegni di non concorrenza della durata complessiva di dieci mesi. In totale si arriva a 5,78 milioni di euro.

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Più poteri al comitato investimenti
Inoltre il cda ha deciso che il comitato per gli investimenti di Generali amplierà «le sue competenze istruttorie e consultive a supporto degli organi esecutivi anche alle operazioni aventi valore strategico». Il comitato cambierà quindi la denominazione in «Comitato per gli investimenti e le operazioni strategiche». Al vertice del comitato siede il Group Ceo, Philippe Donnet. Al suo fianco il presidente Gabriele Galateri di Genola, Francesco Gaetano Caltagirone, Lorenzo Pellicioli, Clemente Rebecchini e Paola Sapienza.

Il Leone ha il 3,37% di Intesa
Intanto dalle comunicazioni a Consob emerge che Generali ha il controllo del 3,376% delle quote diIntesa Sanpaolo. L'operazione è datata 23 gennaio, il giorno in cui la compagnia assicurativa aveva annunciato di aver preso il 3,01% del capitale in prestito titoli. Le comunicazioni Consob precisano che il 3,376% è detenuto in parte come quota diretta, attraverso titoli in prestito, e in parte come indiretta proprietà. Alcune partecipate di Generali, infatti, avevano quote frazionali nel capitale della banca.

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