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Mini, con il restyling 2021 arriva più tecnologia

Dopo la Countryman, anche il resto della gamma, la 3 porte, la 5 porte, la Cabrio, la Cooper S e l'elettrica SE si ripresentano con un design aggiornato, più tecnologia e personalizzazioni ulteriori.

di Corrado Canali

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Dopo la Countryman, anche il resto della gamma, la 3 porte, la 5 porte, la Cabrio, la Cooper S e l'elettrica SE si ripresentano con un design aggiornato, più tecnologia e personalizzazioni ulteriori.


4' di lettura

Vent'anni dopo la prima Mini dell'era moderna l'iconico modello britannico del Gruppo Bmw si rilancia con un lieve restyling che porta novità mirate a farne crescere l'impatto estetico, ma non solo. Dal frontale con i classici fari tondi che sono circondati da un anello in piano black, lasciando che la cromatura rimanga unicamente sulla versione base. Un piano black che ritorna sia dentro che fuori e circonda anche la nuova mascherina che è più grande che aiuta a migliorare la presenza su strada della Mini, assieme alle prese d'aria laterali che ora sono state sistemate al posto dei fendinebbia integrati nei gruppi ottici.

L'originalità del nuovo tetto Multitone

Gruppi ottici full Led per tutte le versioni, davanti e dietro, dove il motivo luminoso della bandiera inglese, l'Union Jack, è sempre di serie. Anche dietro ci sono aggiornamenti di stile, col paraurti che è stato ridisegnato per riprendere il motivo esagonale della mascherina. La personalizzazione poi è ai massimi livelli, con inediti colori per la carrozzeria, dei nuovi cerchi con misure fino a 18 pollici e una novità di stile: si tratta del tetto Multitone. Risultato dello specifico trattamento che applica quattro diverse colorazioni, con l'obiettivo di garantire così una sorta di effetto a sfumatura fra tutte le tonalità utilizzate dal format.

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Mini, tutte le foto del restyling

Mini, tutte le foto del restyling

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Sempre a listino tutte le versioni già personalizzate

Rimangono a listino le classiche varianti Jet Black, Aspen White e Melting Silver, oltre al Chili Red della John Cooper Works. La palette di colori per la carrozzeria si arricchisce di tre nuove tonalità: Rooftop Grey, Island Blue metallizzato e Zesty Yellow, quest'ultimo per ora disponibile soltanto per la Cabrio. Ci sono cinque nuovi disegni per i cerchi di lega: da 17 pollici, Tentacle Spoke, Scissor Spoke precedentemente disponibili soltanto per la Mini Cabrio Sidewalk Edition e in una versione nera della variante Pedal Spoke o in alternativa da 18 pollici nel design Pulse Spoke con un look che è bicolore.

L'abitacolo aggiornato con materiali di qualità

La gamma Mini si rinnova anche nell'abitacolo, non tanto nell'impostazione quanto in piccoli, grandi dettagli. C'è ad esempio un nuovo volante, sempre rivestito in pelle quale ch sia l'allestimento, più bello da impugnare e con nuovi tasti ben inseriti nelle razze e gradevoli al tocco. Dietro al volante è stata sistemata la strumentazione digitale già vista sulla Mini a batteria con diagonale visibile da 5,5 pollici il tutto per un sufficiente numero di informazioni visualizzabili a bordo. Mentre altre indicazioni come ad esempio quelle del navigatore satellitare sono proiettate direttamente sull'head up display.

Servizi aggiuntivi di connettività per l'infotaiment

Al centro della plancia è sempre di serie il monitor da 8,8 pollici insieme col rinnovato software del sistema di infotainment, da gestire tramite comandi touch o con la rotellina sistemata sul tunnel centrale. Non è ancora prevista la compatibilità con Android Auto mentre si può effettuare il mirroring del proprio iPhone grazie ad Apple CarPlay. E' inoltre disponibile una sim 4G per i servizi di connettività che permette di controllare da remoto tramite app dei parametri dell'auto, come livello del carburante o stato di carica della batteria per l'elettrica oltre alla possibilità di scaricare dall'auto delle mappe aggiornate.

Sono disponibili sei diversi ambienti all'interno

La personalizzazione naturalmente non poteva che interessare anche l'abitacolo, con la possibilità di scegliere tra diversi materiali e finiture sempre di livello premium, come ad esempio la nuova illuminazione a Led per pannelli porta, plancia, anello che circonda il monitor centrale e ancora per la strumentazione. Si può scegliere l'abitacolo in sei diversi ambienti, a seconda della modalità di guida che è stata scelta o dalla particolari condizioni del momento. Insomma di tutto e di più per un ambiente che non si soltanto rinnovato, ma fa un salto di qualità dal punto di vista anche estetico.

Debutta per la prima volta l'assetto adattativo

Con restyling Mini rende disponibile per la prima volta l'assetto adattativo, in grado di variare la risposta delle sospensioni e non soltanto, in base alle necessità e allo stile di guida. Le modalità di guida previste sono 3: Green, Mid e Sport. La prima si occupa dei consumi e di conseguenza rende più morbido l'assetto oltre ad ingentilisce la risposta di sterzo e acceleratore. A differenza della modalità Sport abbinata all'illuminazione rossa il classico go-kart feeling di tutte le Mini è ai massimi livelli, con assetto irrigidito e sterzo ed acceleratore che diventano più pronti ai nostri comandi.

Aumentano i sistemi di assistenza alla guida

Capitolo assistenti alla guida che sono sempre più importanti nell'economia di una nuova vettura. Sulle nuove Mini viene offerto il sistema di mantenimento non attivo della corsia e il cruise control adattivo con la funzione anche di stop&go, ma soltanto sulle versioni equipaggiate con il cambio automatico. Debuttano inoltre a bordo delle nuove Mini anche delle nuove luci matrix Led, in grado di spegnersi o anche accendersi in automatico in alcuni punti della strada per non abbagliare gli altri automobilisti che si incrociano o in alternativa illuminare meglio l'interno della curva che si sta percorrendo.

Non cambia l'offerta di motori termici e a batteria

Alla rivoluzione estetica e funzionale la quarta generazione della Mini dell'era moderno non si accompagna ad un cambio di motorizzazioni: la gamma degli classici modelli del brand iconico del Gruppo Bmw prevede infatti i già noti motori di 1.500 e 2.000 cc turbo a benzina con potenze che comprese fra 75 e 231 cv quelli riservati alla versione John Cooper Works, passando per i 184 dell'ultimi arrivata la Mini elettrica accreditata come è noto da più di 200 km di autonomia. Gli aggiornamenti hanno comunque interessato tutte le unità propulsive che non a caso si ripresentano ancora più efficienti di prima.

Prezzi di listino a partire da 20.600 euro

Già ordinabili le nuove Mini model year 2021 in tutte le versioni che si aggiungono al Contryman già rinnovata in precedenza e che, dunque, sono la tre porte, la cabriolet, ma anche la sorella maggiore la cinque porte fino all'elettrica Cooper SE. I prezzi di listino partono da una soglia di attacco a partire da 20.600 euro. I dettagli di tutti gli equipaggiamenti sono disponibili come sempre nel configuratore che consente di allestire le vetture con le possibili disponibilità. La scelta è come sempre ampia e destinata a soddisfare tutte le ulteriori richieste degli utenti di Mini da sempre esigenti al riguardo.

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