Tumori

Ministro Speranza: lotta al cancro, ricerca e ripresa degli screening priorità assoluta

Al Quirinale, alla cerimonia di celebrazione dei “Giorni della ricerca” promossa da Fondazione Airc, il ministro della Salute e il presidente della Repubblica Mattarella hanno ricordato che il Pnrr prevede investimenti importanti nella ricerca e nel miglioramento del Servizio sanitario

di Francesca Cerati

L’intervento del Ministro della Salute Roberto Speranza durante la cerimonia di celebrazione de “I Giorni della Ricerca” al Quirinale. (ANSA / Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

3' di lettura

«Ora più che mai è necessario accelerare il nostro impegno comune perché il cancro non è entrato in lockdown durante la pandemia. Gli screening non eseguiti e i rallentamenti nelle procedure diagnostiche hanno causato una riduzione delle diagnosi precoci con il rischio di gravi ritardi nella individuazione della malattia e possibili riduzioni delle guarigioni nei prossimi anni». È il monito del direttore scientifico della Fondazione Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), Federico Caligaris Cappio, in occasione dell’annuale cerimonia al Quirinale dedicata a “I Giorni della Ricerca” Airc, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei ministri dell’Università e della salute, Maria Cristina Messa e Roberto Speranza.

Dal 2010 a oggi, Airc ha destinato finanziamenti superiori al miliardo di euro a sostegno della ricerca oncologica, sostenendo i migliori progetti di ricerca e la formazione delle carriere dei nostri scienziati. «È importante che i giovani che operano in Italia possano godere di condizioni di maggiore stabilità con l’inserimento in un percorso professionale caratterizzato da chiari criteri meritocratici che associno a determinati risultati specifici progressi di carriera» ha evidenziato il presidente di Fondazione Airc Andrea Sironi.

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È appunto la ricerca, insieme alla ripresa di visite, screening e interventi a pieno ritmo dopo le difficoltà poste dalla pandemia, una delle “priorità” identificate dal ministro della Salute Roberto Speranza. L’altra è la lotta al cancro, «una assoluta priorità di intervento per il Governo». Il cancro è una malattia da combattere con armi innovative - ha spiegato il ministro Speranza -. Ritengo rilevanti gli avanzamenti in tema di terapie basate sulle cellule Car-T, attualmente una delle più promettenti terapie a nostra disposizione, che ha permesso di salvare pazienti anche pediatrici affetti da leucemie e linfomi che non avevano alcuna prospettiva terapeutica. Mali che sembravano incurabili stanno invece diventando curabili. Al 15 novembre 2021 sono stati effettuati in Italia circa 300 trattamenti di Car-T».

Il Capo dello Stato ha consegnato tre importanti riconoscimenti a scienziati e sostenitori di Airc. Il Premio “Beppe Della Porta” è stato consegnato al professor Enrico Tiacci, dell’Università degli Studi di Perugia, «per il suo contributo sulla diagnosi e la terapia delle neoplasie ematologiche acute e croniche».

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del presidente della Repubblica, il quale ha sottolineato che «senza investimenti sulla ricerca non vi sarà quello sviluppo equo e sostenibile posto al centro delle politiche europee e che abbiamo indicato come obiettivo comune dell’intero pianeta. Dobbiamo colmare ritardi storici in questo campo e abbiamo la possibilità di farlo».

«La pandemia - ha continuato il presidente Mattarella - ci ha insegnato che dobbiamo costruire un Sistema sanitario nazionale più vicino alla persona, al domicilio, al territorio. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede investimenti importanti nella ricerca e nel miglioramento del Servizio sanitario. Dobbiamo saper realizzare quel che abbiamo posto in programma, ne va del nostro futuro e anche del destino dell’Europa, viste le rilevanti risorse che sono in gioco in un grande Paese come il nostro».

«Siamo consapevoli che lavorare insieme agli altri Stati membri dell’Ue costituisca un elemento centrale e strategico» ha ribadito il ministro Speranza . E questo è testimoniato anche «dal ruolo di coordinamento che abbiamo della Missione europea per il cancro, che ha l’obiettivo di salvare in Europa più di 3 milioni di vite», e anche «dalla partecipazione al progetto “One Million Genomes”, per una rete federata e transfrontaliera di raccolte nazionali di genomi».

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