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Minori consumi e Natale più sobrio. Si accelera sulla transizione green

di Michele Romano

 In corso una rimodulazione del sistema del riscaldamento

2' di lettura

Accelerare la riconversione green iniziata già nel 2014 per far fronte a un costo della bolletta dell’energia elettrica e del riscaldamento a metano degli edifici pubblici che, solo nell’ultimo anno, è passata da 4 a 8 milioni (il 40% dei quali per la sola illuminazione pubblica), cifra che non comprende gli oneri per i servizi operativi. La sindaca di Ancona Valeria Mancinelli non è disposta a misure drastiche, ha verificato durante l’estate che spegnere in anticipo l’illuminazione pubblica un’ora prima dell’alba ha portato più disagi ai cittadini che risparmi ed ha scelto la strada del minor consumo ovunque fosse possibile per non andare a modificare le voci del bilancio comunale, che vale complessivamente circa 100 milioni.

La sindaca. Al Comune di Ancona Valeria Mancinelli

Ancona Ambiente, negli ultimi 8 anni, ha riconvertito a led a basso consumo 22 mila punti di luci della città, operazione ha permesso di dimezzare la quantità di energia elettrica consumata. «Oggi stiamo fruendo degli investimenti fatti negli anni precedenti e il prossimo obiettivo è completare l’operazione che abbiamo avviato invece che entro i prossimi anni, nel giro di qualche mese, arrivando a un taglio di ulteriore 15% dei consumi», spiega la sindaca che, dialogando sui social con i cittadini, ha promesso «un Natale sobrio, con le luminarie che saranno spente entro la mezzanotte».

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Parallelamente, è in corso una rimodulazione del sistema del riscaldamento focalizzata su edifici pubblici e mercati («anche i piccoli accorgimenti garantiranno risparmi») e la sindaca è impegnata direttamente in una complessa operazione finanziaria per recuperare risorse in modo da garantire un maggiore efficientamento energetico in particolare per le 55 scuole della città, «sia in termini di energia elettrica che di riscaldamento, anche utilizzando fondi statali e le risorse che si rendono disponibili all’interno del Pnrr». Questi ultimi serviranno soprattutto per interventi strutturali, «i cui risultati si vedranno durante il prossimo inverno»,

I margini per muoversi sono minimi. Ne è consapevole Mancinelli, che si muove decisa anche con le banche e, in particolare, con Cassa Depositi e Prestiti, con la quale sta discutendo le rate dei mutui in corso, operazione che dovrebbe portare a un risparmio di un milione quest’anno e due il prossimo. Altri soldi da mettere nel capitolo bollette energetiche per consentire modifiche al bilancio comunale, come quella approvata alla fine dello scorso mese, che ha consentito di recuperare 250 mila euro e destinarli a compensare le spese energetiche dei gestori degli impianti sportivi, andando così a coprire quasi l’80% dell’incremento dei costi e a scongiurare più di uno stop delle attività.

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