eventi

Mipim di Cannes, 5.400 investitori pronti per la trentesima edizione

di Evelina Marchesini

default onloading pic
(©V.DESJARDIN - IMAGE&CO)


3' di lettura

Al via martedì 12 marzo la grande kermesse internazionale del real estate, il Mipim di Cannes, quattro giorni di convegni, conferenze, meeting, presentazioni, networking che vedrà riuniti intorno al Palais des Festivals e della Croisette circa 26mila partecipanti provenienti da tutto il mondo, professionalità a livello di Ceo e presidenti di società, leader politici, grandi investitori pubblici e privati. Gli investitori attesi sono oltre 5.400, per un’edizione tutta speciale: si tratta infatti della 30esima edizione del Mipim.

Il tema del trentennale
La solennità del trentennale si sposa con l’urgenza di una veste contemporanea e al passo con i grandi cambiamenti incombenti, che il Mipim è solito non solo affrontare ma, anzi, anticipare. Ecco così che l’edizione 2019 è dedicata al tema “Engaging the future”, ovvero “costruire il futuro con il real estate”. La crescita economica futura, la coesione sociale e la sostenibilità saranno così i fili conduttori, che esploreranno però le nuove frontiere del settore, dai cambiamenti della digitalizzazione alle innovazioni tecnologiche, con un occhio particolare riservato ai giovani leader del real estate. Il focus è infatti su come le nuove generazioni vivranno e lavoreranno in ambienti urbani sempre più popolati.

Loading...

Così il “Young leaders Summit”, novità di quest'anno, si presenta come un importante dibattito intergenerazionale sul futuro delle città e lo sviluppo delle competenze. Attraverso questo evento, incentrato interamente sulle prossime generazioni, il Mipim progetta di fare una panoramica dei prossimi 30 anni dal punto di vista della crescita sostenibile.
Sarà Ban Ki-moon, ex-segretario generale delle Nazioni Unite, ad aprire il Mipim 2019, con un discorso che si terrà il 12 marzo alle ore 14, condividendo la sua visione delle nuove sfide globali, dai cambiamenti climatici e dagli sconvolgimenti economici alle crescenti pressioni che coinvolgono l'energia e l'acqua.

L’Italia al Mipim
Il Padiglione Italia, che riunisce storicamente i territori e i loro partner, quest’anno ha ancor di più l’obiettivo di presentare un sistema Italia coeso, a supporto di tutti i partecipanti, sia pubblici che privati. Il Padiglione Italia ha un’area complessiva di oltre 500 metri quadrati, che comprende la partecipazione dei seguenti territori: Friuli Venezia Giulia, Liguria e Genova, Marche, Toscana e Firenze, Puglia, Sardegna e Valle D'Aosta, insieme ad Agenzia Demanio, Cdp, FS Sistemi Urbani ed Invimit. Altre tre regioni partecipano con spazi espositivi indipendenti, dove espongono progetti di sviluppo territoriale insieme ai loro partner privati: Emilia-Romagna (per la prima volta), Lombardia e Milano e Piemonte con Torino.

Il Club Italia
Mipim Italia, (ovvero Bees Communication), insieme ad Ice, nel rispetto degli obiettivi delle istituzioni, ha deciso di sostenere le Associazioni di Categoria, creando il ”Club Italia”, luogo di aggregazione ed integrazione al Padiglione Italia, offrendo loro l’opportunità di coinvolgere i propri membri per una maggiore visibilità ed ottimizzazione della presenza al Mipim. Al Club Italia e al Padiglione Italia si possono incontrare Territori, Agenzie pubbliche e operatori privati, che mettono in mostra i loro migliori progetti di sviluppo nel nostro Paese.

L’Italian Conference
Le rigenerazioni nelle città italiane e il coinvolgimento degli investitori internazionali sono il tema della Conference ufficiale del Mipim dedicata all’Italia, coordinata da Chiomenti Studio Legale e in programma all'interno del Palais des Festivals il 13 marzo dalle 11, dal titolo “Investing in italian cities, reloaded. Public/private partnerships are fostering the renovation of major Italian metropolitan centres: international investors face new investment schemes”. I relatori previsti sono Dick Boer, head of european real estate di Kempen; Marco Carabelli, managing director di Arexpo; Giancarlo Caratti, head of unit, intellectual property and technology transfer della Commissione Europea; Manfredi Catella, fondatore e ceo di Coima Sgr; Mario Cucinella, architetto e fondatore di Mario Cucinella Architets; Pierfrancesco Maran, assessore alla programmazione urbanistica, aree verdi e agricoltura del Comune di Milano; Andrea Ruckstuhl, head of continental Europe di Lendlease; Umberto Borzi, partner di Chiomenti Studio legale.

I candidati italiani agli “Oscar”
L’anno scorso è stato un anno emozionante per l’Italia al Mipim, con un pieno di Mipim Awards che ha fatto battere forti i cuori dei presenti: Porta Nuova e Feltrinelli Porta Volta di Coima e Fico Eataly World di Prelios sono saliti infatti sul podio dei vincitori. Quest’anno i progetti italiani che sono entrati nella shortlist dei finalisti sono due, The Student Hotel Florence nella categoria Best mixed use development (Inso Spa e Architect Archea Associati) e Citylife Shopping District nella categoria Best shopping Center (Citylife Spa, Generali Real Estate, Architect Zaha Hadid, One Work Studio, Studio Mauro Galantino). Due progetti molto diversi, nella concezione e nelle dimensioni, che si troveranno a competere con i mega-progetti mondiali e che avranno bisogno, per vincere, di tutto il sostegno del real estate, dato che contano sia i voti online sia quelli espressi direttamente al Palais des Festivals.

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati