ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLo scontro

Mise, via la foto di Mussolini al ministero per evitare polemiche

Il ministero fa sapere che a essere rimossa sarà la foto di Mussolini. Per evitare «polemiche e strumentalizzazioni»

(ANSA)

2' di lettura

Una foto di Benito Mussolini, esposta da pochi giorni tra i corridoi del ministero dello Sviluppo economico. Il Duce in una galleria di ritratti, ministro tra i ministri, avendo avuto la delega alle corporazioni nel 1932. La notizia trapela. La Cgil protesta. Pier Luigi Bersani, che dagli uffici di via Veneto battezzò le lenzuolate di liberalizzazioni, s’indigna in un tweeet: «Se è vero, chiedo cortesemente di essere esentato e che la mia foto sia rimossa».

Il Mise: foto rimossa

Passa un’ora e il ministero, guidato ancora per poco da Giancarlo Giorgetti, fa sapere che a essere rimossa sarà la foto di Mussolini. Per evitare «polemiche e strumentalizzazioni». Si sa, la sensibilità è altissima in questa fase, tra una settimana ricorre anche il centenario della Marcia su Roma. Il ministero - e poi lo stesso Giorgetti - corre ai ripari ma rintuzza: «Si ricorda che il ritratto di Mussolini è anche a Palazzo Chigi nella galleria dei presidenti del Consiglio». Una richiesta di rimozione arriverà anche lì?

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La spiegazione del ministero

Dal ministero intervengono dopo poco più di un’ora a dire che rimuoveranno la foto del capo del fascismo. E in una nota spiegano cos’è successo: «Quest’anno cade il 90esimo di Palazzo Piacentini, sede del ministero dello sviluppo economico inaugurato il 30 novembre 1932. Le iniziative per celebrare l’edificio in ottica culturale e storica sono iniziate con la galleria dei ministri, dove c’è anche la foto di Benito Mussolini, ministro delle corporazioni nel 1932. Per evitare polemiche e strumentalizzazioni, la foto di Mussolini sarà rimossa». Chissà se basterà a placare la bufera.

La Russa: «C’è anche alla Difesa. Che facciamo cancel culture?»

Sul caso risponde anche il presidente del Senato Ignazio La Russa: “C’è anche al ministero della Difesa, c’è scritto anche al Foro Italico: che facciamo cancel culture anche noi”.

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