Responsabilità sociale

Moda, Silvian Heach con “Lazzarelle”, l’impresa del carcere di Pozzuoli

L’azienda campana venderà sul proprio sito i prodotti del carcere: caffè, tisane e dolciumi per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro

di Vera Viola

2' di lettura

Il brand di abbigliamento femminile, Silvian Heach, si unisce alla “Cooperativa Lazzarelle” per dar vita ad un nuovo progetto di responsabilità sociale intitolato “Lazzarelle non si nasce, si diventa”. Tre donne per le donne: Mena Marano, CEO di Silvian Heach, Imma Carpiniello, founder della Cooperativa Lazzarelle e Maria Luisa Palma, direttore della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, promuovono il progetto che consiste nel far conoscere i prodotti realizzati dalle donne del carcere e metterli in vendita oltre che sensibilizzare sul tema attraverso video e fotografie.

Un’impresa di undici anni

L’obiettivo, insomma, è contribuire a modificare la convinzione secondo cui va emarginato chi ha commesso reati e altri errori, piuttosto che concedere loro una seconda possibilità. La Cooperativa Lazzarelle, si occupa della torrefazione di caffè dal 2010 all'interno della casa Circondariale Femminile di Pozzuoli. Qui le “Lazzarelle”, guidate da Imma Carpiniello, realizzano la torrefazione del caffè, producono dolciumi. «Ci troviamo in un contesto gravemente svantaggiato dal punto di vista socioeconomico – dice Carpiniello –. Soprattutto le donne faticano ad entrare e restare nel mercato del lavoro. Le donne detenute sono doppiamente svantaggiate, e per questo abbiamo pensato di provare a rispondere a questo bisogno attraverso una torrefazione che produce caffè artigianale». L’iniziativa piace a Mena Marano, ad di Silvian Heach, da sempre in prima linea nei progetti che riguardano le donne. «Sono entusiasta nel sostenere queste donne che meritano di rinascere e di avere una seconda possibilità – commenta – Con il duro lavoro alla torrefazione e al bistrot possono auspicare al cambiamento e ad un futuro migliore, rimettersi in gioco e non tornare nelle stesse situazioni che le hanno portato a delinquere». Il direttore del carcere, Maria Luisa Palma, accoglie con entusiasmo l’iniziativa.

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Una special box in vendita

Il sodalizio ha prodotto una scatola che verrà messa in vendita sul sito ufficiale silvianheach.com, contenente sia i prodotti firmati Lazzarelle (due miscele di caffè, una tisana e una crema spalmabile), che quelli Silvian Heach (una t-shirt, con la stampa di un logo creato ad hoc, un cuore con un abbraccio, e una bag in tessuto ecosostenibile con la stessa grafica).Inoltre sono stati realizzati un documentario e un reportage fotografico, all’interno della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli. Tutto ciò è stato presentato a Napoli a Palazzo Caracciolo.

Ridimensionati dal Covid, pronti a ripartire

Silvian Heach è il brend principale di Arav, Casa di moda nata a Ottaviano, in provincia di Napoli, che oggi è titolare anche del brand Jhon Richmond (uomo, donna, bambino e accessori) e Marcobologna (donna e accessori) e in licenza la linea Trussardi Kids. distribuiti in cinque negozi e numerosi corner in Italia e all’estero. «Dal 2022 ricominceremo ad ingrandire la rete di vendita che ha subito un riassetto nel lungo periodo del Covid – dice Mena Marano – e punteremo a rafforzare la presenza all’estero. Penso agli Usa, poi la Georgia, la Russia».

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