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Moda, stipendi in crescita per i digital. In Italia pagati più che in Francia

Lo stipendio di chi lavora nel segmento digitale cresce del 3-3,5% in più rispetto al normale incremento del comparto. In Italia la retribuzione base annua supera quella francese, ma in Gran Bretagna e Usa , nello stesso ruolo, si viene pagati il 30% in più

di Marta Casadei


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2' di lettura

Un e-commerce sales manager (leggi: chi si occupa della gestione delle vendite online) in Italia ha una retribuzione base annua di oltre 68 mila euro, ma con le quote variabili può arrivare a superare i 75mila. La stessa figura, Oltralpe, guadagna un po’ meno: dai 67mila ai 73 mila euro. Uno user experience designer, che si occupa di progettare le esperienze online dei consumatori, a Milano può guadagnare tra i 42mila e i quasi 45mila euro l’anno, mentre a Parigi si ferma a 43mila euro.

Chi lavora nella moda in Italia, insomma, ha uno stipendio leggermente più alto dei colleghi francesi (che hanno comunque una pressione fiscale elevata: la Francia è maglia nera secondo l’Ocse) sia quando si parla di figure manageriali di livello medio sia di professionisti o specialisti. A fornire il confronto sugli stipendi della moda è OD&M Consulting, società di Gi group specializzata in consulenza sulle risorse umane.

STIPENDI NELLA MODA
STIPENDI NELLA MODA
STIPENDI NELLA MODA

«Questa differenza riflette, di fatto, una dinamica di Paese - spiega Martina Colombo, Consultant di OD&M Consulting - che vede gli stipendi francesi più bassi di quelli italiani sia nella quota annua base (-2%) sia in quella totale, con l’aggiunta della quota variabile (-5%). Diverso è il caso della Gran Bretagna o degli Stati Uniti, dove gli stipendi, di base, sono già più elevati del 30% rispetto a quelli italiani». I numeri, del resto parlano da sè: lo stesso e-commerce sales manager che in Italia guadagnava dai 68mila ai 75mila euro all’anno, e in Francia poco meno, a Londra può arrivare alla soglia dei 98mila euro all’anno di retribuzione base con aggiunta di quota variabile. Per ora lo spettro di una Brexit ancora dall’esito incerto non ha influito sulle retribuzioni: «Non abbiamo riscontrato alcun cambiamento nei pacchetti retributivi, almeno per ora», continua Colombo.

Al di là le differenze di Paese, tra le dinamiche retributive da evidenziare c’è la crescita superiore alla media degli stipendi corrisposti alle figure che lavorano nel settore digitale. «Le retribuzioni annue lorde di questi professionisti aumentano del 3-3,5% in più rispetto alla normale crescita degli stipendi del comparto. Il mercato, oltretutto, ha una particolare attenzione verso queste figure», dice Colombo.

Qualche esempio: un digital manager o un web marketing manager in Italia può guadagnare dagli oltre 66mila agli oltre 74mila euro lordi all’anno (e arrivare a uno stipendio che oscilla tra gli 88mila e i 97mila euro in Gran Bretagna), mentre la retribuzione annua di un e-commerce specialist, inclusa la quota variabile, nel nostro Paese può arrivare a circa 42mila euro (oltre 55mila in UK).

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