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Il «Diamante» di Loriblu tra design e sostenibilità per…

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CALZATURE

Il «Diamante» di Loriblu tra design e sostenibilità per promuovere le eccellenze marchigiane

Eleganza, eccellenza, legame con il territorio, innovazione, sostenibilità: sono queste le molteplici facce del Diamante di Loriblu, un edificio che l'azienda marchigiana di calzature ha fatto costruire accanto al proprio headquarter, come simbolo delle eccellenze locali e della filosofia “km 0”. «Abbiamo pensato di creare una struttura emblematica, unica nel suo genere, che potesse simboleggiare l'essenza del nostro brand e, in concreto, accogliere i buyer e i professionisti che vengono a Porto Sant'Elpidio. All'interno abbiamo subito pensato di creare un caffè-ristorante di Loriblu» spiega Annamaria Pilotti, titolare di Loriblu insieme a Graziano Cruccu, raccontando la genesi del progetto da oltre 8 milioni di euro.

Alla definitiva concretizzazione manca poco: l'apertura del Diamante, 2500 metri quadrati distribuiti su tre piani, è prevista pochi giorni prima dell'Expo 2015, ad aprile. Una scelta non casuale: «Abbiamo presentato il nostro progetto alla Regione Marche – dice Annamaria Pilotti – e abbiamo deciso di concedere parte dei nostri spazi a quest'istituzione e, attraverso di lei, ad altre eccellenze locali. Speriamo che il Diamante possa diventare un punto di riferimento per tutti i turisti che, in Italia per Expo, vorranno venire a visitare la nostra zona». Il tutto nell'ottica di una crescita internazionale sempre più marcata per il brand che ha chiuso il 2014 con ricavi per 41 milioni di euro, in calo del 18% rispetto ai 50 milioni di fatturato 2013. La flessione è dovuta senza dubbio alla crisi dell'area ex Urss e alla svalutazione del rublo: «La Russia per noi è un mercato chiave – spiega Pilotti – e assorbe circa il 60% del nostro giro d'affari.

La crisi economica e politica che ha colpito il Paese ci preoccupa, certo, ma siamo decisi a non farci scoraggiare: puntiamo a coltivare nuovi mercati che possano bilanciare il calo degli acquisti russi». Nel 2014 l'azienda di Porto Sant'Elpidio ha portato avanti il proprio piano di espansione retail inaugurando le proprie boutique in alcune tra le vie dello shopping più famose al mondo. Tra queste spicca New Bond Street a Londra dove Loriblu, che lo scorso anno ha festeggiato i primi 40 anni, ha inaugurato l'ultimo (almeno in ordine cronologico) dei suoi 35 monomarca.

Il Diamante – progettato dagli architetti Mauro Ciarpella, Alessio Marini e Andrea Chiappetti – è un esempio di architettura biosostenibile: dotato di un sistema di raccolta delle acque piovane che ne permette il riutilizzo, sfrutta un sistema di illuminazione a Led che garantisce un risparmio energetico e un impianto fotovoltaico che produce parte dell'energia elettrica necessaria al funzionamento della struttura. Non è tutto: grazie al sistema costruttivo a secco in acciaio, per esempio, alla fine del ciclo di vita dell'edificio gli elementi che compongono le strutture potranno essere reimpiegati o riciclati. «Rientra tutto nella logica di valorizzazione e rispetto del territorio», chiosa Pilotti.

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