Moda24

Vestiaire Collective si rafforza con un’iniezione di 58 milioni

  • Abbonati
  • Accedi
e-commerce

Vestiaire Collective si rafforza con un’iniezione di 58 milioni

Negli ultimi anni stato sicuramente il mondo di internet a creare pi neologismi, anche se non tutti hanno avuto lunga vita. Ma re-commerce e pre-owned forse sono destinati a durare, perch ben si adattano a una pratica (e a un’esigenza) sempre pi diffusa e per la quale la rete perfetta. Parliamo del riutilizzo intelligente, che vuole dire anche comprare “ci che appartenuto a qualcun altro” (il termine inglese, pre-owned, senz’altro pi efficace). Abitudine ben diversa dal riciclare o dalla svendere e che si diffusa all’alto di gamma.

Come dimostra il caso di Vestiaire Collective, societ nata nel 2009 in Francia e oggi marketplace online leader di mercato con un’offerta di 600mila prodotti, 6 milioni di utenti in 48 Paesi, sedi a Parigi, Londra, New York, Milano e Berlino e ogni giorno sul sito appaiono oltre 3mila novit. Due giorni fa Vestiaire Collective ha annunciato il completamento di un round di finanziamento da 58 milioni di euro, round guidato dal nuovo investitore, Vitruvian Partners. Al fundraising hanno preso parte Eurazeo e Idinvest, investitori della prim’ora della societ francese. A oggi Vestiaire Collective ha raccolto 116 milioni e gli investitori non sono solo finanziari: ci sono infatti anche il marchio di abbigliamento e accessori “luxury chic” Zadig & Voltaire e Cond Nast International.

Nel 2012 avevamo circa 120 competitor nel mondo, oggi sono scesi a dieci, ha dichiarato a Business of Fashion il ceo di Vestiaire Collective Sbastien Fabre. La crescita e il successo degli ultimi quattro anni senz’altro legato al modello di business, che richiede grandi investimenti in personale e logistica, ma ha colpito nel segno. Vestiaire Collective il solo marketplace consumer-to-consumer in cui il 100% dei prodotti venga fisicamente controllato da un team di esperti prima di essere messo in vendita online. Gi oggi il sito leader nel segmento “fashion pre-owned” in Europa, dove i mercati principali sono Francia (che assorbe il 35% del fatturato), Italia, Germania, Spagna e Regno Unito.

I nuovi capitali serviranno a migliorare la piattaforma tecnologica, puntando sempre di pi sulla logica “multidevice”, la logistica e la penetrazione in mercati come gli Stati Uniti, dove Vestiaire Collective presente dal 2015, e nell’Asia-Pacifico. L’obiettivo di Sbastien Fabre, condiviso con gli investitori storici e quelli nuovi, di diventare leader globale nel segmento entro il 2018. Strategico sar l’investimento nelle persone, con 120 assunzioni a livello globale per le diverse funzioni aziendali.

© Riproduzione riservata