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Gli orologi Breitling agli inglesi di CVC Capital Partners

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Gli orologi Breitling agli inglesi di CVC Capital Partners

Il marchio svizzero di orologi Breitling passa in mani britanniche, quelle del fondo di investimento CVC Capital Partners. L’80% di Breitling viene acquisito da CVC, il 20% rimane alla famiglia Schneider. Breitling era sinora uno dei pochi marchi elvetici rimasti indipendenti, molti sono stati infatti rilevati da grandi gruppi svizzeri o esteri negli anni scorsi. Il brand è noto anche per il fatto che l’attore americano John Travolta è stato uno dei suoi principali ambasciatori. Dopo di lui sono stati testimonial di Breitling anche il calciatore britannico David Beckam e l’attore neozelandese Russell Crowe.

Gli orologi Breitling sono nelle fasce di prezzo medio-alte e spesso hanno come tema di fondo l’aviazione. Breitling tradizionalmente non pubblica risultati, ma secondo gli esperti del settore il fatturato della società a fine 2016 è stato di 420 milioni di franchi, con una produzione annua di circa 150mila orologi. Il prezzo d’acquisto della società Breitling non è stato reso noto; stando a fonti riprese dall’agenzia Bloomberg la transazione valuterebbe di fatto la società stessa circa 800 milioni di euro. «Sono convinto che CVC è il partner giusto per portare Breitling a un livello ancora più alto - ha affermato Théodore Schneider, che sin qui ha avuto il controllo e che in futuro sarà azionista di minoranza -. C’è un potenziale di crescita significativo di Breitling sia sui mercati tradizionali, sia su nuovi mercati», ha detto dal canto suo Daniel Pindur, direttore presso CVC. Breitling ha una buona presenza negli Stati Uniti e secondo fonti vicine alla transazione ora CVC cercherà di porre come focus una maggiore presenza sul mercato cinese.
Fondato nel 1884 a St.Imier (Canton Berna), il marchio era stato acquistato nel 1979 da Ernest Schneider, che ne aveva così evitato il fallimento e lo aveva poi rilanciato. Deceduto nel 2015, Ernest Schneider aveva ceduto le quote ai figli e Théodore aveva appunto assunto la guida della società. Ora il passaggio a CVC, con l’obiettivo ambizioso di una maggiore presenza internazionale.

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