Moda24

Il brand di moda bimbo Simonetta va alla galassia Isa Seta (con i peluche…

  • Abbonati
  • Accedi
industria+finanza

Il brand di moda bimbo Simonetta va alla galassia Isa Seta (con i peluche Trudi)

Firmato il closing che segna il passaggio di mano di Simonetta, l’azienda di abbigliamento junior di Jesi (Ancona) fondata e condotta dalla famiglia Stronati, uno dei nomi storici della moda bimbo made in Italy da tempo bisognosa di risorse finanziarie (si veda lo Speciale Pitti Bimbo 85 del 22 giugno scorso).

Ad acquisire il 100% è la brianzola Isa Seta guidata da Giovanni Cagnoli, fondatore della società di consulenza Bain Italia, e dalla moglie Mila Zegna Baruffa, azionisti di una galassia di società che comprende gli occhiali Allison e i peluche Trudi.

Isa Seta, 70 milioni di fatturato 2016, produce sciarpe, foulard, cappelli, guanti, cravatte, intimo e beachwear per una trentina di marchi del lusso mondiale, tra cui (dal 2007) Fendi, uno dei brand del gruppo Lvmh con cui Simonetta ha un accordo esclusivo di produzione per la collezione kids. Isa Seta ha anche la licenza per l’intimo e il beachwear di Zegna, quella per l’intimo Dsquared e per gli accessori Jimmy Choo.

Il rilancio di Simonetta - 34 milioni di fatturato 2016 (-7%) per il 75% all’estero, un margine operativo lordo negativo e una produzione che, oltre al marchio proprio, comprende le licenze junior di Lanvin, Aston Martin e Emilio Pucci - passerà attraverso un aumento di capitale. Cagnoli non vuol rivelare l’importo ma spiega: «Per noi si tratta di un allargamento della gamma, anche se in passato producevamo abbigliamento junior. Oggi Simonetta è posizionata sulla fascia alta, l’obiettivo è che vada a occupare uno spazio di mercato dal prezzo più accessibile senza rinunciare alla qualità».

Con Isa Seta saranno possibili sinergie: «Isa Seta è un’eccellenza nel settore degli accessori – aggiunge Cagnoli - e potranno esserci sinergie importanti tra le due aziende, anche se i consumatori finali sono diversi. Nei prossimi anni puntiamo a diventare il benchmark del settore abbigliamento bimbo nel mondo».

© Riproduzione riservata