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Vini e shopping, dopo Milano la “Vendemmia” sbarca anche a Roma

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Vini e shopping, dopo Milano la “Vendemmia” sbarca anche a Roma

Appena concluso il rituale appuntamento di Milano con la Vendemmia di via Montenapoleone, l’evento che unisce lo shopping d’alta gamma e la degustazione di vini da cantine italiane e internazionali si sposta per la prima volta a Roma: prende il via oggi la prima edizione della “Vendemmia di Roma, così è stata battezzata, organizzata dall’Associazione Piazza di Spagna Trinità dei Monti e dall’Associazione via Condotti, che hanno coinvolto 60 boutique distribuite nell’area, il 95% di esse. Un ottimo risultato se paragonato al primo “numero zero” di Milano, che nel 2009 coinvolse 25 negozi.

«C’è bisogno di rilanciare la città partendo dal suo salotto buono - ha detto Massimiliano De Toma, presidente Federmoda Roma, presentando l’iniziativa nella Lounge di Global Blue a Piazza di Spagna -. Partiamo dal centro per dare un segnale alla città».

Fino al 21 ottobre, chi farà shopping nelle boutique aderenti sarà accolto da un calice di vino: da Damiani si potranno degustare una selezione dalla cantina Luce della Vite, da Alberta Ferretti i vini veneti di Zenato, nella boutique di Battistoni i vini di Cantina Bertani; Cà del Bosco da Gucci, Moet et Chandon da Louis Vuitton, Tenuta Sette Ponti da Prada; ancora, Marchesi Antinori è stato scelto da Valentino, Scubla da Giuseppe Zanotti, Arnaldo Caprai da Loriblu, e poi Champagne con il proprio brand per Cartier e Philippe Plein, Ruinart per Céline, Bollinger per Omega.

Chi possiede un Vip pass - dunque su invito - potrà fare shopping con un sales assistant dedicato, chiedere la consegna dei propri acquisti in hotel o a casa e persino avere la boutique aperta tutta per sé. Giovedì sera l’evento sarà riservato ai possessori del pass, che potranno visitare le boutique passeggiando su un tappeto color vinaccia steso fra via Condotti e piazza di Spagna.

Opportunamente, gli organizzatori hanno coinvolto anche il patrimonio storico e artistico della città, tramite l’Associazione Italiana Dimore Storiche, con cui - su prenotazione - si potrà visitare alcuni palazzi accompagnati dal padrone di casa che ne mostrerà le stanze e gli arredi: apriranno i propri portoni il palazzo Taverna, il Pallavicini, il Massimo di Pirro (dove ebbe sede la prima tipografia di Roma) e il Patrizi Montoro.

Come accade a Milano, anche hotel e ristoranti della città sono stati coinvolti, dal nuovo D.o.m di Via Giulia all’Hotel de Russie su via del Babuino e il St. Regis di via V. E. Orlando. Sul fronte dei ristoranti, dal 16 al 21 ottobre, 24 indirizzi offriranno un menù fisso a 35 euro per il pranzo a 60 per la cena, con un calice di vino incluso (è indispensabile la prenotazione).

Infine Global Blue, luxury partner dell’iniziativa, mette a disposizione la sua Lounge in Piazza di Spagna 29 per accogliere chi parteciperà all’evento, anche con una speciale “Sound Experience” realizzata in collaborazione con Kef.

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