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Il bimbo che cresce con Chanel: chi è Hudson Kroenig, il piccolo che Lagerfeld porta con sé a ogni sfilata

Sembra che la sfilata sia finita, tutti i look presentati, pronti per ricevere il doveroso applauso. Ma negli show Chanel c’è sempre un ultimissimo modello da ammirare, quello indossato da Hudson Kroenig, il bimbo di nove anni che da quando ne aveva 3 accompagna Karl Lagerfeld a salutare gli ospiti delle sue passerelle.

Nato nel New Jersey nel 2008, Hudson è figlio d’arte: suo padre è il modello Brad Kroenig, oggi 39 anni, che nel 1999 disse addio a una carriera da calciatore per iniziare quella nella moda, esordendo con addominali ben in vista in una campagna Abercrombie & Fitch. La mamma è Nicole Bollettieri, figlia di Nick Bollettieri, celebre allenatore di tennis con la sua Bollettieri Academy. Ha un fratellino di sei anni, Jameson. Una famiglia da manuale, con villa e giardino del New Jersey, con papà che ogni tanto si metteva in viaggio per fare il suo lavoro in giro per il mondo.

Foto di Karl Lagerfeld, 2015

Privo di babysitter, Brad una volta portò con sé alle prove di uno show Chanel il piccolo Hudson. Lagerfeld lo vide e quel bel bimbo lo intenerì talmente da volerlo nel suo entourage, ricoprendolo nello stesso tempo di regali (fra cui interi armadi di creazioni Chanel fatte solo per lui) e facendo viaggiare lui e la sua famiglia al seguito della maison.

Il piccolo Hudson a tre anni insieme a papà Brad alla sfilata Chanel PE 2011

Nel 2011, a tre anni, Hudson debuttò in passerella a Parigi mano per la mano con il papà, già con la sua mini-giacca di tweed, camicia denim e jeans: da allora, ha accompagnato Lagerfeld a Dallas, Dubai, Edimburgo, Roma, Salisburgo, Seul, Cuba. Non esattamente la tipica vita di un bimbo di nove anni, ma, come disse una volta il designer, «sempre meglio che starsene tutto il giorno davanti a Internet».

Intanto il piccolo Hudson cresce sotto gli occhi degli appassionati di Chanel, sempre con i suoi outfit in miniatura, mentre il papà cura il suo account Instagram, dove vanta già quasi 35mila follower e colleziona selfie con Nicky Minaj, Pharrell Williams, Kim Kardashian, Kaia Gerber, Sting e ovviamente Anna Wintour.

Il bimbo finora è stato quasi sempre accompagnato in passerella, dal papà, da modelle e da Lagerfeld, ma nella sfilata couture primavera-estate 2018 a Parigi ha iniziato a muovere i primi passi da solo, nelle vesti di candido paggetto con cesto di rose. Il successo di Chanel è alimentato anche dalla sua sostanziale iconicità, che implica una certa prudenza nel lanciare nuovi prodotti: per esempio, Chanel è oggi una delle poche maison a rifutare l’e-commerce, a non aver lanciato una collezione maschile né una dedicata ai bambini, segmento questo sempre più proficuo e affollato.

Forse l’assidua, affettuosa presenza di Hudson sarà preludio al lancio di una linea childrenwear by Chanel? Anche le icone possono mutare, evolversi: lo stesso Lagerfeld lo ha appena dimostrato facendo crescere la barba, che ha alterato il suo inconfondibile look.

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