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Dai sieri hi-tech alle maschere per unghie: 2018 all’insegna dell’innovazione nel mondo del beauty

Sieri hi-tech, attivi che stimolano la ricrescita dei capelli, rituali che migliorano la performance delle creme, device che combattono l'aging cutaneo, maschere speciali per unghie, sono alcune delle novità nel mondo della cosmesi. E anche il make up sorprende con rossetti bicolore, polveri d'ombretto infuse d'oro, fondotinta ultraleggeri e performanti, declinati in moltissime nuance per soddisfare ogni tipo di incarnato. Il settore beauty è in continua evoluzione e crescita, il fatturato globale nel nostro paese, secondo Cosmetica Italia, nel 2016 ha registrato un valore di 10,5 miliardi e per il 2017 ha sfiorato gli 11 miliardi. Trend in crescita anche nel resto del mondo, nel 2018 è previsto un incremento dell'utile netto del 3,7%, secondo l'agenzia di analisi di mercato Ibis World. Le maggiori influenze arrivano dal Brasile e Giappone, il Far East influenza soprattutto lo skincare. Nel 2017 si è assistito al boom dei cosmetici coreani, la cosiddetta K-beauty ha registrato un incremento del 66% in tutto il mondo, ma secondo le previsioni di NPD, il Giappone ritornerà protagonista, la J-Beauty si affermerà con i suoi principi di semplicità, sobrietà e zen.

Make up sempre più inclusivo
Il lancio della linea Fenty Beauty di Rihanna, dedicata a tutti i tipi di pelle, con oltre 40 nuance di fondotinta, ha rappresentato un caso, la linea nel primo mese di vendita ha generato un profitto di 72 milioni di dollari. A spingere la collection non è stata solo la pop star Rihanna, ma anche il concetto di inclusività, ovvero un make up rispettoso delle caratteristiche di ogni singolo volto e tipo di incarnato. Sempre più la diversità diventa un valore e questo trend sarà seguito anche da altri marchi. Ha già cominciato L'Oréal Paris con la capsule collection Color Riche griffata da Olivier Rousteing, designer di Balmain, che propone rossetti dalle sfumature inedite e azzardate, come il verde e il blu.
Skincare green e deluxe
Lo skincare continuerà a puntare sull'antipollution. La collettività prende sempre più coscienza di come l'inquinamento influenzi in modo negativo non solo l'eco sistema, ma anche la pelle. Il prossimo passaggio sarà dal “green” al “clean”, non solo ingredienti naturali, termine ambiguo per l'ampiezza di significati, ma cosmetici privi di siliconi, parabeni, solfati, conservanti e coloranti. I cosmetici green già li evitano per principio, ma si affacceranno sul mercato brand “puliti” senza essere naturali perché l'eco-responsabilità interessa tutti i consumatori. Un esempio? I laboratori Clarins, per l'ultima linea skincare Extra Firming sono andati fino in Australia per trovare l'Estratto di fiore canguro, un attivo altamente rigenerante, la linea contiene l'85% di sostanze naturali derivate da piante biologiche. Un'altra tendenza in crescita sono le vendita delle creme deluxe, soprattutto in Cina e negli Stati Uniti, acquistate anche dai Millennials, mentre in Europa il lusso domina nelle fragranze di alta profumeria.
Beauty device
I beauty device diventano sempre più multitasking: dalla semplice pulizia del viso arrivano a contrastare la formazione delle rughe, a ridurre la cellulite e altro. È il caso di Ufo, l'ultimo device del brand svedese Foreo, appena lanciato al Ces di Las Vegas e destinato a rivoluzionare il mercato delle maschere. Si tratta di un apparecchio che attiva speciali maschere in tessuto, utilizzando diverse tecnologie: led, termo e crio terapia, pulsazioni soniche, e assicura un trattamento efficace in solo 90 secondi modulabile mediante un'app specifica. Per le cleaning brush, il brand americano Nu skin ha appena lanciato AgeLoc Lumi Spa, un device che svolge una doppia azione: purifica e leviga la pelle in una sola volta grazie al movimento bidirezionale della testina in silicone. Sono sufficienti due minuti al giorno per avere una carnagione fresca, liscia e pulita, è anche indicato per le pelli maschili. Contrastare la cellulite? Ci pensa il nuovo massaggiatore CM 50 del brand tedesco Beurer, speciali rotelle che smuovono le adiposità localizzate, rassodano e migliorano la microcircolazione. È facile da usare, ergonomico e offre due velocità secondo la zona da trattare.

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