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E gli occhi? Al sole meglio se protetti

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E gli occhi? Al sole meglio se protetti

Tempo di vacanze, di relax e di giornate al sole. Ci preoccupiamo di proteggere la pelle dai raggi solari, ma molto spesso non consideriamo che anche gli occhi sono sensibili alla luce del sole. Le radiazioni UV sono sempre presenti nell'aria e colpiscono i nostri occhi tutto l'anno e con ogni condizione di luce, anche quando il cielo è nuvoloso.

«È importante considerare soprattutto le radiazioni UV-A che arrivano fino ai 400nm, perché tra i 380 e i 400 c'è una zona importante di radiazione che può essere tossica per l'occhio - precisa il professor Lucio Buratto, oculista diMilano -. Questo tipo di radiazione viene assorbita, oltre che dalla retina, anche dal cristallino, quindi può indurre cataratta oltre che alla degenerazione maculare legata all'età. Secondo studi dell'OMS infatti circa il 20% delle cataratte mondiali sono generate a un'esposizione a questo tipo di radiazioni, quindi la protezione diventa molto importante».

Una lente speciale

Secondo l'American Academy of Dermatology, il 90% dell'invecchiamento precoce visibile dell'occhio è causato dai raggi UV dannosi, ma solo il 21% delle persone indossa occhiali da sole, mentre la maggior parte delle persone che portano occhiali da vista trasparenti non sono protetti in modo sufficiente. In Italia 7 lenti su 10 non forniscono un'adeguata protezione. Nell'ambito di una corretta fotoprotezione agli occhi, il gruppo tedesco Zeiss, ha appena presentato sul mercato la tecnologia UVProtect, applicata alle lenti da vista chiare e vista-sole.

Non si tratta di un semplice trattamento superficiale che viene aggiunto alla lente, ma di un vero e proprio substrato invisibile che assorbe l'intero spettro UV dannoso fino a 400nm. Questa nuova lente è in grado di assicurare una protezione completa senza alcuna differenza estetica rispetto alle classiche lenti da vista. Inoltre, per le lenti da sole, il brand tedesco ha appena lanciato la linea Adaptive Sun che grazie a particolari proprietà fotocromatiche è in grado di adattare l'intensità dell'assorbimento della luce per assicurare il perfetto livello di scurimento della lente per una visione più confortevole sia all'aperto che in ambienti chiusi.

Come scegliere un buon occhiale da sole

Non è solo un'esposizione prolungata e diretta ai raggi solari può provocare danni ai nostri occhi, come fotocheratiti o congiuntiviti, ma anche il riverbero, un altro elemento da cui difendere i nostri occhi, specie se sono chiari.

«In estate il naturale incremento della luminosità ambientale e della quantità dell'irradiazione ultravioletta può provocare effetti di abbagliamento e affaticamento dell'occhio - spiega Dario Di Lorenzo, ottico-optometrista a Milano -. Questo si verifica perché i raggi del sole sono perpendicolari al terreno e non obliqui come in inverno, inoltro trascorriamo più tempo all'aria aperta. I raggi UV possono provocare micro-bruciature che causano la sensazione di un corpo estraneo. Perciò è importante indossare occhiali scuri quando si esce in pieno sole. Gli occhiali dovrebbero essere di tipo fasciante».

E aggiunge: «Va precisato che anche la colorazione delle lenti ha la sua importanza. Le lenti marrone-ambra sono indicate per i miopi, quelle di colore blu o verde per gli ipermetropi. L'aspetto più importante è che nella lente siano inseriti dei filtri, oltre alla presenza della nota tecnica informativa con le caratteristiche di montatura, lenti e l'indicazione del grado di protezione dai raggi ultravioletti. E' buona norma che ognuno valuti personalmente la sensazione di comfort di una particolare colorazione facendosi consigliare da un ottico di fiducia».

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