Moda24

Profumi agli agrumi: perché piacciono e quali scegliere

  • Abbonati
  • Accedi
fragranze

Profumi agli agrumi: perché piacciono e quali scegliere

In estate, ma non soltanto, c'è voglia di profumi cristallini, dalla freschezza mediterranea e aromatica tipica delle note frizzanti e agrumate. Il motivo è ben preciso e ve lo raccontiamo, assieme alle ultime creazioni olfattive

Chi sottovaluta il potere di un bouquet agrumato commette l'errore di liquidarlo con l'etichetta «sa di pulito». Che è vero, da un certo punto di vista, ma si tratta di un giudizio superficiale. Le essenze di agrumi, tanto per cominciare, non sono tutte uguali, hanno anzi una personalità ben definita e trasmettono messaggi diversi. Se infatti è vero che possano essere energizzanti ed euforizzanti, la dolcezza del mandarino è più legata all'infanzia, mentre il bergamotto è più adulto e verde.

Detto questo, quello delle composizioni agrumate non è un vero e proprio ritorno, come osserva Simona Savelli, direttore di Extrait, magazine dedicato alla profumeria artistica: «Con il proliferare delle fragranze orientali, le note di agrumi sono state offuscate, ma ci sono sempre state e le case non hanno mai smesso di produrle. Questi profumi sono un grande classico, rappresentano l'abc dell'arte profumiera».

I nuovi profumi agrumati

Tra le novità interessanti, segnaliamo Mandarine di Roger et Gallet, rasserenante e luminoso, un vero booster di buonumore capace di farvi sorridere anche il lunedì mattina, per rendere l'idea. Più aromatico, anche se il nome è simile, Green Mandarin di Acca Kappa: un concentrato di agrumi con note speziate e floreali.

Perris Monte Carlo, per non farsi mancare nulla, ha addirittura creato una trilogia: la Italian Collection, che comprende Cedro di Diamante (con note di zenzero, pepe e cardamomo), Mandarino di Sicilia (il più dolce e succoso, leggermente floreale) e Bergamotto di Calabria (verde e cristallino, luminoso di fiori bianchi).

Giochiamo ora a eleggere il più romantico: vince senz'altro il vitaminico Les Amoureux de Peynet di Molinard, così sorridente e spensierato, un vero invito all'amore. Il più sexy: a sfatare l'idea che gli agrumi non possano essere anche sensuali ci pensa Orange Sanguine di Atelier Cologne: basta un fondo di fava tonka, sandalo e ambra et voilà, ecco un'arancia rossa solare e radiosa, indiscutibilmente intrigante.

Il più regale: Clive Christian, nella Twist Collection 2018, presenta il floreale fruttato 1872 Feminine Tarocco Orange, composto da ben 137 ingredienti dei quali possiamo svelarvi soltanto limone, sandalo, zenzero e mughetto, oltre all'arancia rossa. Vivace e sofisticato, lo è da tutti i punti di vista, dato che ogni flacone è sigillato e numerato a mano.

Il più gourmand nasce da Cedral Tassoni, la cui cedrata è conosciuta davvero da tutti, in collaborazione con Terre del Garda che dalla sede di Salò crea fragranze originali per rendere omaggio a un luogo unico e farlo conoscere nel mondo. Si chiama Tassoni 225 (tanti sono gli anni dalla sua fondazione) e ha la particolarità di poter essere personalizzata con le altre due fragranze presenti nel cofanetto, una con note di pepe e la seconda fruttata con note di fico.

Il più anticonformista non può che essere l'insolito e inaspettato Moscow Mule, ultima creazione di Juliette Has A Gun. Piacevolmente pungente con il mix di lime, bergamotto e zenzero, evolve poi con note più legnose e rotonde. Ma l'effetto wow è assicurato.

Se ancora non ne avete a sufficienza, per i veri “citrus addict” The Library of Fragrance annovera, ad esempio, Lime, Blood Lime, Tangerine, Mandarin Orange, Pink Grapefruit. Da usare singolarmente o combinati, per un vero cocktail vitaminico.

© Riproduzione riservata