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nuovi progetti

Con il nuovo museo Victoria & Albert Dundee natura e architettura (firmata Kengo Kuma) si fondono in Scozia

A vederlo sembra un galeone moderno, una nave pronta a spiegare le vele verso il mare, una gigantesca onda che sta per scrosciare sulla costa o una balena approdata per sbaglio sulla riva. Il nuovo museo del design di Dundee, il primo progetto in Gran Bretagna dell'architetto giapponese Kengo Kuma, in realtà è ispirato alle maestose scogliere della Scozia.
«Volevo fondere natura e architettura, creando un nuovo salotto per la città», ha spiegato Kuma. Apre questo fine settimana il Victoria & Albert Dundee, la prima e unica “succursale” del grande museo londinese, incomparabile tempio del design.

Il nuovo edificio, sulle rive del fiume Tay, è rivestito di 2.500 pannelli di cemento orizzontali, ha un ingresso stretto come l'apertura di una caverna che si apre poi in un arioso interno rivestito di legno. All'interno del museo c'è una grande galleria che ospiterà mostre temporanee e poi le gallerie permanenti dedicate alla storia del design scozzese, con centinaia di oggetti antichi e moderni in parte provenienti dalla collezione del V&A londinese e in parte donati da collezionisti privati.

Il gioiello delle gallerie scozzesi è la sala da tè di Miss Cranston a Ingram Street, creata da Charles Rennie Mackintosh nel 1907 e ora meticolosamente ricostruita e restaurata. La sala lunga 14 metri, con i pannelli in quercia, nell'inimitabile stile dell'architetto, artista e designer scozzese, era stata smantellata e conservata in magazzino da quando l'edificio che la ospitava era stato demolito nel 1971. Kuma è un grande ammiratore di Mackintosh, che a sua volta era stato fortemente influenzato dall'arte giapponese.

Per Dundee, città da tempo in declino e a lungo considerata la parente povera della vicina Edimburgo, l'arrivo del museo vuole essere l'inizio di una nuova fase positiva. L'investimento da 81 milioni di sterline per il V&A – il doppio del budget iniziale - fa parte di una trasformazione da 1 miliardo di sterline dell'ex porto della città, che dovrebbe attrarre nella zona negozi, imprese, hotel e ristoranti. Si prevede che nel primo anno 500mila persone visiteranno il museo e scopriranno un angolo di Scozia meno conosciuto.

Dundee spera che il museo possa rilanciare la città e avere un effetto positivo come il Guggenheim progettato da Frank O. Gehry ha avuto su Bilbao. L'apertura della prima filiale del V&A fa parte di un trend globale di espansione all'estero dei grandi musei. Lo stesso Guggenheim sta progettando altre gallerie a Helsinki, Vilnius e Abu Dhabi, mentre il Centre Pompidou di Parigi ha aperto una sede a Metz e il Louvre quasi un anno fa ha inaugurato un nuovo museo a Abu Dhabi, progettato da Jean Nouvel.

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