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Criosauna, la prova: sensazioni polari per tre minuti di benessere…

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Criosauna, la prova: sensazioni polari per tre minuti di benessere «eroico»

Come ogni risorsa primaria e scarsa, il tempo ha bisogno di essere gestito con oculatezza. Anche quello, amara ma onesta considerazione, che si investe per prendersi cura di sé. Ecco perché la possibilità di bruciare 800 calorie (praticamente una pizza grande e ricca) in sol itre minuti suona meraviglioso. Il prezzo da pagare? Passare quei tre minuti nudi in una capsula e immersi in azoto alla temperatura di 170 gradi sotto zero.

Miracoli della crioterapia, da contemplare nelle criosaune, la versione fredda, secca e velocissima delle tradizionali camere di calore umido. I benefici, dicono gli esperti, non si contano solo in termini di risparmio di tempo: il freddo fa bene a ossa, pelle, persino all’umore. Il massimo sarebbe avere una di queste macchine in casa propria (basta una stanza di 4-6 metri quadri e ben aerata), ma per regalarsi questi professionali giocattoli del benessere servono budget con diversi zeri.

Per questo, soprattutto nelle grandi città, le criosaune si stanno moltiplicando in centri benessere e palestre, come nello spazio-boutique di Fit&Go a Roma, dove è appena approdata una macchina. La seduta di prova costa 40 euro: prima di entrare nell’alto cilindro metallico si passa in spogliatoio, dal quale si esce avvolti solo da un asciugamano e con una sorta di babbucce ai piedi. Le estremità, spiegano gli assistenti, non devono essere esposte alla gelida cascata di azoto. Entrando nella capsula, infatti, le mani e la testa ne restano fuori. Si inizia. Un addetto apre il getto del gas, che esce da un vaso di Dewar da 40 litri. Il grande termostato posizionato all’altezza dello sguardo dona una sensazione di eroicità mentre la temperatura scende velocemente e il corpo è avvolto da gelide spire.

Anche se nel giro di 40 secondi si arriva a -150 gradi, la percezione sulla pelle si ferma a circa 7-8 gradi. Freddo intenso, ma tutto sommato tollerabile, soprattutto con la consapevolezza che il trattamento durerà al massimo tre minuti, tempo oltre il quale si potrebbe generare sofferenza, ai sensi ma soprattutto all’organismo.

Quando la doccia termina, il veloce aumento della temperatura avvia una sensazione frizzante, di rinnovata, euforica energia. Tutto grazie all’effetto “pompa” scatenato dal gelo, che ha innestato nel cervello un meccanismo primordiale: il sangue è stato spedito agli organi nobili, per mantenerne la temperatura invariata e proteggerli, poi, con il salire dei gradi, è tornato in superficie ricco di ossigeno, enzimi e nutrienti. Uno choc benefico, al prezzo di 999 euro per il pacchetto da 25 sedute.

Il benestare del medico è sempre necessario, e per ottenere miglioramenti “estetici”, dunque effetti dimagranti e anti-age, entrare nella criosauna due-tre volte alla settimana dovrebbe bastare. Ma di miracoli, ammettono, non ne fa neppure questa macchina. E quella capace di farti mangiare di meno e meglio non è stata ancora inventata.

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