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Il Gruppo Prada sostiene la Fondazione Bonadonna per la lotta alle neoplasie

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Il Gruppo Prada sostiene la Fondazione Bonadonna per la lotta alle neoplasie

Miuccia Prada, Larry Norton, Stefania Bonadonna e Luca Gianni
Miuccia Prada, Larry Norton, Stefania Bonadonna e Luca Gianni

Sostegno alla ricerca scientifica, promozione dei giovani talenti a livello internazionale, comunicazione dei progetti e delle buone pratiche. Con questi tre obiettivi il Gruppo Prada ha annunciato il sostegno alla Fondazione Gianni Bonadonna - intitolata al direttore del dipartimento di Medicina Oncologica dell’Istituto dei tumori di Milano, scomparso nel 2015 - impegnata nella cura delle neoplasie.

«Penso che sostenere chi dedica la propria vita alla ricerca e alla cura delle neoplasie, la malattia del nostro secolo - ha detto Miuccia Prada, co-ceo del Gruppo e presidente della Fondazione Prada - sia un doveroso atto di responsabilità nei confronti della società, per garantire un sempre maggiore successo delle terapie, non solo nell'immediato, ma anche e soprattutto alle generazioni future. Inoltre, è questa un'occasione per approfondire il mio coinvolgimento nel voler esplorare, in un contesto interdisciplinare, il ruolo della scienza nella società contemporanea».

Nel dettaglio, il Gruppo sarà supporting partner della Fondazione Bonadonna , attraverso il lavoro di team multidisciplinari di medici e ricercatori dedicati allo studio e allo sviluppo di nuove terapie per i malati di tumore, coinvolgendo anche l'industria, investitori pubblici e privati, e un programma di fellowship per giovani oncologi in collaborazione con atenei internazionali, ospedali e centri di ricerca di eccellenza per allargare efficacemente l'orizzonte dello scambio scientifico. E aiuterà la Fondazione Gianni Bonadonna a comunicare idee, risultati e conquiste. In futuro anche la Fondazione Prada (a Milano, in Largo Isarco 1) potrà essere coinvolta nelle attività e impiegata come spazio per la divulgazione scientifica.

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