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Versace disegna la tiara Swarovski per l’Opera Ball di Vienna 2019

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collaborazioni brillanti

Versace disegna la tiara Swarovski per l’Opera Ball di Vienna 2019

Un raggio di sole che illumina le onde di un fiume, svelandone i tesori: è questa l’ispirazione per il design che Donatella Versace ha firmato per la tiara che le debuttanti indosseranno in occasione dell’Opera Ball di Vienna 2019, gioiello che sarà realizzato da Swarovski, come accade fin dal 1950.

La scena che ha ispirato la creazione è la principale del primo atto di “L’oro del Reno” di Richard Wagner, il primo dei quattro drammi musicali che compongono la tetralogia dell’opera “L’anello del Nibelungo”, composta fra 1848 e 1874: un raggio di sole illumina le profondità del Reno rivelando l’oro custodito dalle tre ninfe del fiume, evento che cattura l’attenzione del nano Alberico che ruba loro il tesoro.

Una serata fra i cristalli «magici» di Swarovski

Donatella Versace ha risposto così all’invito di Maria Großbauer, organizzatrice del ballo, che si terrà il prossimo 28 febbraio. Swarovski, da parte sua, ha realizzato la creazione con 380 cristalli, ponendovi al centro un grande cristallo di forma rotonda in tonalità Golden Shadow, accompagnato da scintillanti onde di cristallo blu, proprio come nell’opera di Wagner.

Dolce&Gabbana hanno disegnato la tiara per il ballo delle debuttanti del 2018

«Sono affascinata da tutto ciò che è nuovo, innovativo e orientato verso il futuro - ha detto Donatella Versace, direttore artistico di Versace -. Credo che i cristalli Swarovski siano stati una rivoluzione nel mondo della moda e nella maniera di decorare i capi d'abbigliamento. Oggi la produzione dei cristalli deve rispettare rigidi standard in materia di tutela dell'ambiente e sostenibilità, aspetti per me estremamente importanti. Recentemente, infatti, ho utilizzato i cristalli Swarovski per la creazione di tre abiti Atelier Versace in occasione dei Green Carpet Fashion Awards di Milano. Sono fiera della collaborazione che abbiamo intrapreso assieme a Swarovski. Indubbiamente i cristalli conferiscono ai miei disegni quel quid in più». La tiara è stata definita da Nadja Swarovski, membro del consiglio amministrativo di Swarovski, come «una delle più eleganti degli ultimi 50 anni».

La collaborazione tra Swarovski e l’Opera Ball di Vienna ha una lunga storia, che risale al 1950. Da allora Swarovski ha collaborato con diversi designer per realizzare le tiare delle debuttanti: lo scorso anno il gioiello, di ispirazione floreale, era firmato da Dolce&Gabbana, per “Le nozze di Figaro” di Mozart, nel 2017 è stata la volta di Karl Lagerfeld per “Il bel Danubio blu” e nel 2016 dall’architetto e designer Marie Boltenstern.

La tiara disegnata da Karl Lagerfeld

Ogni anno sono circa 150 le coppie di ragazze e ragazzi fra 17 e 24 anni che partecipano al ballo. Per esserci, però, non basta iscriversi: bisogna infatti superare delle audizioni (con tanto di dress code predeterminato) e, nel caso si venisse selezionati, pagare 120 euro, solo in contanti. E poi, rispettare un dress code per la serata: per le ragazze, abito e guanti bianchi e lunghi, scarpe bianche e gioielli ridotti al minimo proprio per non confliggere con la tiara, no orologi.
Per i ragazzi frac nero, guanti e cravatta bianca, scarpe e calzini neri. Una regola vale per tutti: niente piercing, tauaggi o capelli rosa o blu.

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