Moda24

Bastagli chiude l’avventura cinese: Shanghai Tang passa a Lunar…

  • Abbonati
  • Accedi
lusso

Bastagli chiude l’avventura cinese: Shanghai Tang passa a Lunar Capital

Gestire dall’Italia un marchio cinese di moda che ha il quartier generale a Hong Kong e vende soprattutto in Cina non dev’essere facile. E così è durata poco l’avventura orientale di Alessandro Bastagli, l’imprenditore fiorentino proprietario dei filati premium Lineapiù e dell’azienda di abbigliamento A.Moda (marchi Everlast e Dimensione Danza) che nell’estate 2017 aveva rilevato il controllo del brand di lusso Shanghai Tang, fondato nel 1994 a Hong Kong da sir David Tang. Si era trattato di un passaggio di mano “rumoroso”, anche perché a vendere era il colosso del lusso Richemont. Un passaggio di mano che adesso si ripete.

Nelle settimane scorse Bastagli e il fondo cinese di private equity Cassia Investments, con cui l’imprenditore aveva realizzato l’operazione, hanno ceduto il controllo di Shanghai Tang al fondo cinese Lunar Capital, basato a Shanghai e focalizzato sugli investimenti in aziende in crescita o dal passato glorioso.

Lunar Capital è un nome conosciuto in Italia per aver acquisito, nel 2014, il marchio Pinco Pallino, uno dei brand storici della moda junior tricolore finito in concordato (era del fondo Opera) e ancora in cerca di un solido rilancio.
A frenare l’entusiasmo di Bastagli – che aveva investito nel team creativo di Shanghai Tang portando alla guida Massimiliano Giornetti (ex direttore creativo Ferragamo) con l’idea di unire gusto e cultura orientali al savoir faire e alla creatività italiana – sono state appunto la distanza geografica e culturale e la divergenza di strategie con il socio cinese. Il valore dell’operazione non è stato reso noto.

Il marchio Shanghai Tang chiuderà l’anno con 30 milioni di dollari di fatturato, realizzati perlopiù nel mercato asiatico dove è molto conosciuto e dove possiede numerosi negozi.

Archiviato Shanghai Tang, il poliedrico Bastagli sta già lavorando ad altri progetti: il rilancio di A.Moda, che punterà sia su Everlast che su Dimensione Danza, e il contributo allo sviluppo della catena retail Coin, di cui è socio al 20% con la famiglia Kafri attraverso la società Joral. Intanto nei giorni scorsi Bastagli ha inaugurato una nuova sala dell’archivio storico di Lineapiù, nello stabilimento di Capalle (Campi Bisenzio), al confine con Prato, dove sono custoditi tutti i fili (più di cinquemila) che l’azienda leader nei filati fantasia ha prodotto dal 1975 in poi.

A questi si affianca adesso la cosiddetta “Sala dei rari” che raccoglie 1.500 pizzi e ricami realizzati tra fine ’500 e metà del ’900. «La bellezza è sempre fonte di ispirazione – dice Bastagli – e in questa nuova sala ho raccolto tanti materiali della mia collezione che potranno ispirare studenti, creativi, stilisti: saper reinterpretare il bello porta sempre risultati».

© Riproduzione riservata