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Un profumo per sognare

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fragranze

Un profumo per sognare

Che l'odore di un profumo possa influenzare i nostri sogni non è una novità. Anni fa i ricercatori tedeschi dell'Università di Lubeck avevano dimostrato che gli stimoli olfattivi durante la notte erano in grado di influenzare il colore emozionale dei nostri sogni. Ricerche più recenti del neuroscienziato francese Arnaud Aubert hanno evidenziato che è molto raro fare sogni olfattivi, nei quali si sente l'odore di una fragranza, questi sogni sono riservati a persone che hanno un forte senso dell'olfatto, come i “nasi”.

A ogni modo la maggior parte dei ricercatori concorda nell'affermare che respirare fragranze che piacciono ha un'influenza positiva sul nostro umore, alcuni odori possono rilassarci, altri possono stimolare la nostra creatività. «Un profumo deve dare principalmente spazio all'immaginazione - dice il naso James Heely che appena lanciato Blanc Poudre, una lieve brezza floreale ispirata alla porcellana francese -. Annusandolo devi chiudere gli occhi e immaginare di essere in qualche posto fantastico, eccitante e stimolante. È una sensazione molto soggettiva, l'essenza però non va legata a determinati colori o a uno dei cinque sensi, ma solo alla tua immaginazione».

Ogni profumo, comunque, racconta una storia. Vuoi perché si sposa a un particolare ricordo, come la stanza del Ritz di Parigi, dove Coco Chanel ha vissuto fino alla morte, a forma ottagonale, che ha ispirato la famosa bottiglia di Chanel N° 5. Vuoi perché ispirato a una musa, il visionario couturier Hubert de Givenchy aveva dedicato alla stilosa Audrey Hepburn il profumo L'Interdit, ora rivisitato dal naso Dominique Ropion.

Vuoi perché testimone di una tradizione, come l'eau de parfum Tiffany & Co. che evoca il legame con la rinomata gioielleria, grazie al fiore di Iris presente nel cuore. Negli archivi della gioielleria si trovano antichi disegni dedicati a questo fiore, uno dei primi gioielli fu appunto una spilla a forma di Iris incastonata con granati e zaffiri.

Gli ultimi sogni olfattivi
Il profumo è un percorso affascinante, da una nota fiorita, può nascere una fragranza sensuale, romantica o frizzante. Capace di suscitare emozioni, ricordi e anche, in modo sottile, di rivelare i segreti di una personalità. La maison Louis Vuitton non poteva scegliere un nome più azzeccato per il suo ultimo profumo Attrape-Rêves , il suo creatore Jacques Cavallier Belletrud, ispirandosi ai sogni ad occhi aperti, ha immaginato un sentiero disegnato da una pioggia di stelle cadenti, dove la polvere di cacao grezzo incontra un bouquet di peonie.

È un omaggio al grande musicista Glenn Miller, che vinse il primo disco d'oro nella storia della musica con la hit “Chattanooga Choo Choo”, il profumo Golden Serenade di Jusbox dove il naso Julien Rasquinet ha composto una preziosa melodia, con le più ricche note di zafferano, chiodi di garofano, incenso, patchouli e vaniglia. Si ispirano alla determinazione delle giovani ragazze d'oggi i due nuovi profumi: Girls can do anything di Zadig & Voltaire e Sound of donna di Trussardi.

Il primo è già uno slogan vincente, “le ragazze possono fare tutto”, ormai sono multitasking e non si fermano mai. Per loro, il giovane naso Quentin Bisch ha pensato a un fougère leggero dove la rosa e la pera si sposano con la fava tonka, vaniglia e legno di sandalo. Per Sound of donna come testimonial è stata scelta la giovane cantautrice Annalisa, femminile e chic, ma al tempo stesso ribelle e ironica che incarna perfettamente la donna moderna a cui questa fragranza fiorita- orientale dalle note gourmand e legnose è dedicata.

Personalizzare il flacone della propria fragranza? È possibile nell'Atelier Prada, la maison lo permette con i profumi L'Homme e La Femme grazie a una collezione di 6 pattern intellettuali ed emotivi al tempo stesso. Cover artistiche, adesivi rétro, lettere nel suo inconfondibile carattere tipografico, tutte in pelle di saffiano, che danno nuova vita al flacone.

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