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Altaroma intensifica la caccia ai nuovi talenti. Fendi: «Domani…

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in città fino a domenica

Altaroma intensifica la caccia ai nuovi talenti. Fendi: «Domani potrebbero essere i grandi»

Si è aperta con la proclamazione dei vincitori del progetto per le nuove divise del personale del Parco Archeologico del Colosseo la nuova edizione di Altaroma, che dal 24 al 27 gennaio anima la città con sfilate ed eventi. L’obiettivo, che edizione dopo edizione si rafforza e cerca nuovi canali di espressione, è mettere in luce i giovani talenti della moda italiana, ma non solo.

A vincere ex aequo il concorso di idee (lanciato la scorsa estate) sono stati gli studenti di due scuole: Daniele Adami, Cinzia Cerri, Jessica Di Lupo, Denise Garofalo, GianMarco Lupi e Alma Rinaldelli dell’Istituto Modartech di Pontedera (Pisa) e il gruppo di studenti di fashion design Sahadya Aisyah Agus, Catherine Charista Jayadiharja e Arianna Monticelli della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (Naba), l’accademia diretta dal corrente ministro dei Beni Culturali Bonisoli prima del suo incarico governativo. «Con questa iniziativa Altaroma conferma la sua mission di sempre, quella di sostenere i giovani talenti della
moda, che oggi non trovano spazio nei giornali, ma domani potrebbero essere i grandi nomi», ha detto Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma.

La presentazione dei progetti vincitori per le nuove divise del Parco Archeologico del Colosseo

La manifestazione stavolta si terrà nei 5mila metri quadri del PratiBus District, uno spazio polifunzionale ricavato dalla riqualificazione di un ex deposito dell’Atac, l’azienda dei trasporti pubblici della Capitale.

In quest’area principalmente, ma anche in altre zone della città, si svolgerà il calendario dei quattro giorni: presenteranno le loro collezioni i vincitori e i finalisti della passata edizione del concorso “Who Is On Next?”, progetto di scouting ideato e organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, cioè Angelia Ami, Cancellato, Leo Studio Design, MRZ e MTF Maria Turri per la sezione abbigliamento; Delirious Eyewear, Maissa, Manfredi Manara e Woobag per gli accessori.

Torna Showcase, iniziativa nata in collaborazione con Ice Agenzia per mettere in contatto i giovani talenti con buyer da tutto il mondo, e per la 16esima edizione A.I., Artisanal Intelligence, che mette in risalto il lavoro degli artigiani, non solo della moda.

Sfilate al PratiBus District

Un tavolo diventa simbolo della condivisione del sapere e ogni giorno un artigiano offre la possibilità di ammirare l’attvitià delle proprie mani: si inizia con il ceramista Andrea Anastasio, seguito venerdì 25 da Paolo di Landro, sarto del riciclo e della rielaborazione, sabato 26 da Livia Crispolti, esperta di cultura tessile e abile artigiana del telaio. Domenica 27 sarà la volta delle Sorelle Antonini, laboratorio attivo a Roma da 120 anni e specializzato nella tecnica del pieghettato artigianale, ma che purtroppo chiuderà i battenti del suo atelier di via Quintino Sella, a causa di un eccessivo aumento dei costi di affitto del negozio.

Rivolto alle innovazioni del futuro è lo spazio Fashion Hub 4.0, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale per accelerare la trasformazione digitale del settore moda, sostenere l’innovazione delle piccole e media imprese in Italia e sviluppare nuove competenze e profili professionali tra le nuove generazioni.
Spazio, dunque, a 40 progetti provenienti da tutto il mondo, soprattutto wearables, con un cappello che monitora i battiti cardiaci e comunica con giochi di luci e colori lo stato d’animo dell'indossatore, ricami su fibra ottica, capi che suonano al tatto e protesi elettroniche che amplificano la percezione. Il 25 gennaio saranno tutti presentati alla Fashion Digital Night, dedicata a quattro temi: wearable technology, digital manifacturing, bio material e smart bride.

In calendario anche la presentazione della nuova collezione di Malo, storico marchio del cachemire che punta al rilancio dopo anni di difficoltà, sostenuto dai nuovi proprietari di Finplace 2, che l’hanno rilevato lo scorso ottobre per quasi 10 milioni di euro. Previste anche tavole rotonde con Lisa Immordino Vreeland,moglie del nipote della storica direttrice di Vogue US, Diana Vreeland (h 19 di giovedì' 24) e con Lavinia Biagiotti ( sabato 26 alle 15).

La nuova sede romana dell’Accademia del Lusso, inaugurata lo scorso settembre, esordirà ad Altaroma con la sfilata “Innovation Catwalk”, nella quale saranno presentate sei capsule collection di stilisti emergenti selezionati tra i migliori studenti delle sedi di Accademia del Lusso di Belgrado e Roma (domenica 27 alle 17). La manifestazione sarà chiusa sempre domenica dalla sfilata Gattinoni, unico «big» della couture romana, in programma al Museo Macro. Grande assente, Renato Balestra.

La città, intanto, prova a sviluppare ulteriormente la sua presenza enlla moda anche tramite i contatti con le istituzioni: durante l’ultima riunione del Comitato Moda e Accessorio Italiano convocato al Ministero dello Sviluppo economico, sarebbe stato discusso anche il potenziamento dell’offerta formativa delle Scuole Arti e Mestieri e dei centri di formazione professionale della Capitale. «Stiamo anche cercando una location per la Fondazione Balestra - ha dichiarato l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Carlo Cafarotti - . Un dono museale alla comunità importantissimo. Abbiamo già in mente un locale adatto a ospitare il museo, ma servono fondi per ristrutturarlo».

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