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Allenarsi a casa? I consigli per creare una palestra perfetta

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benessere

Allenarsi a casa? I consigli per creare una palestra perfetta

«Andrà bene per me?»: è questa la domanda che chi decide di allestire una palestra a casa deve porsi prima di dare mano al portafoglio, secondo Scott Laidler, londinese, personal trainer di celebrities, campioni paralimpici e militari e autore di una rubrica settimanale sul Telegraph. «Avere una palestra a casa propria - continua - potrebbe essere ottimo per le proprie finanze, ma non è per tutti: per molte persone la motivazione arriva dall’allenamento di gruppo, magari seguendo un trainer, quindi realizzare uno spazio dedicato a casa si rivelerebbe un fallimento. La verità è che alcune persone sono fatte per esercitarsi da sole, altre no».

Per chi fa parte della prima categoria la parola d’ordine è: organizzarsi. Scegliendo attentamente gli attrezzi da mettere a casa, il programma da seguire e gli spazi da dedicare. Il wellness è uno dei trend dominanti degli ultimi anni e le persone sono sempre più consapevoli dei benefici dell’attività fisica per vivere in salute. Ecco perché sempre più persone, quando progettano la propria abitazione, pensano di dedicare un’area specifica al wellness e fitness. E gli attrezzi, un tempo relegati in garage o cantine, diventano sempre più oggetti di design e di arredamento.

La scelta degli attrezzi
«Quando si progetta una palestra in casa è molto importante definire le priorità in termini di attività che gli utilizzatori intendono svolgere, in modo da scegliere gli attrezzi adeguati agli spazi disponibili - spiegano dal dipartimento Wellness design di Technogym -. Per un training completo, è utile selezionare attrezzi diversi per differenti tipologie di attività: cardiovascolare, forza e flessibilità. Ed è molto importante scegliere la macchina a seconda del movimento che si preferisce fare per essere più motivati. Ad esempio, parlando dell’allenamento cardiovascolare, meglio optare per un treadmill se si preferisce camminare o correre; una cyclette per pedalare o un ellittico se si predilige un esercizio libero».

La luce e l’acustica
Dalla scelta dell’attrezzatura all’ambiente da allestire: le variabili più importanti per creare la giusta atmosfera per il training sono la luce, latemperatura, l’umidità e l’acustica.

«Durante il giorno - continuano gli esperti di Technogym - la luce del sole rappresenta la soluzione naturale più appropriata per illuminare uno spazio e sicuramente la soluzione più corretta per un allenamento soddisfacente. Ecco perché è suggeribile posizionare le macchine cardiovascolari - sulle quali si trascorre più tempo - di fronte alle finestre. Di sera, di notte e quando non è possibile accedere alla luce naturale, è molto importante garantire il giusto livello di luce in tutte le aree di allenamento: un’illuminazione più forte nell’area cardio e movement e una più soft e rilassante nello spazio dedicato allo stretching e agli esercizi posturali, dove è possibile utilizzare il sistema Rgb Led (formato da tre led colorati, rosso, verde e blu la cui combinazione produce la scala dei colori, ndr) per la cromoterapia, per creare con luci colorate atmosfere più sofisticate e calde».

Clima, umidità e ricircolo
«Il riciclo dell’aria, la temperatura e il livello dell’umidità sono altri elementi chiave da tenere in considerazione in fase di progettazione – aggiungono –: la temperatura ideale per l’allenamento è intorno ai 20° ed è molto importante per assicurare un corretto riciclo dell’aria, dal momento che durante l’esercizio è necessaria una più alta quantità di ossigeno».

Lo spazio non costituisce un fattore dirimente, così come la disponibilità economica. Sul mercato si trovano soluzioni per attrezzare anche pochi metri quadrati e per tutte le tasche di marchi come, solo per citarne alcuni, il francese Domyos di Decathlon, l’americano Johnson, il tedesco Kettler e le italiane Jk Fitness e Technogym.

«La nostra offerta - concludono dall’azienda romagnola - spazia dall’allestimento della palestra in casa da 50 metri quadrati o più ai piccoli angoli wellness in bagno o camera da letto fino all’installazione di un singolo prodotto di design completamente integrato nell’arredo del proprio salone con la linea Personal disegnata da Antonio Citterio. Se si hanno a disposizione pochi metri quadrati MyRun, il tapis roulant compatto pensato per la casa, è l’ideale ed è adatto a utenti di ogni livello. I più sportivi, possono invece scegliere un prodotto della linea Skill, che comprende Skillbike, il vogatore Skillrow o il tapis-roulant curvo Skillmill. Infine in un’abitazione più grande siamo in grado di creare un palestra professionale con la linea Artis».

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