Moda24

Angela Ahrendts lascia la guida del retail di Apple: tornerà al…

  • Abbonati
  • Accedi
protagonisti

Angela Ahrendts lascia la guida del retail di Apple: tornerà al lusso?

Il prossimo aprile uno dei profili più importanti del management Apple lascerà il suo ruolo: Angela Ahrendts, 58 anni, dal 2014 si occupava delle strategie e sviluppo retail della creatura di Steve Jobs, per la quale aveva detto addio al suo ruolo di ceo di Burberry, se ne andrà per «nuove ricerche personali e professionali». Come è stato notato da Bloomberg, si tratta del terzo cambio di chief retail officer in sette anni per Apple.

Il suo addio a Londra, annunciato alla fine del 2013, fece molto rumore: nella cooptazione di Ahrendts molti riconoscevano la volontà di Apple di spingere l’acceleratore sul fronte dell’evoluzione a brand lifestyle e con un posizionamento ancor più deciso nell’alto di gamma.

Eppure, appena il 29 gennaio scorso, in occasione dell’apertura del nuovo Apple Store in una ex biblioteca di Washington, Angela Ahrendts era stata intervistata da Suzy Menkes per il nuovo Vogue Business: in quell’occasione la manager aveva sottolineato come Apple stesse puntando su meno aperture, ma più significative (la stessa, attuale strategia di molti luxury brand) e sullo sviluppo di uno shopping più esperienziale.

Sotto la sua guida Apple ha aperto store in aree di “high street”, come Michigan Avenue a Chicago e Piazza del Liberty a Milano, ed è approdata in nuovi mercati come il Messico, la Corea del Sud, Singapore e gli Emirati Arabi. Ahrendts aveva anche lanciato il programma “Today at Apple”, che comprendevano eventi e anche laboratori di coding per bambini organizzati negli store.

Sul fronte di Burberry, dopo la sua uscita lo storico marchio britannico aveva iniziato un percorso di rinnovamento che è passato anche dall’addio di Christopher Bailey, l’artefice del suo rilancio insieme ad Ahrendts, percorso che si è concluso negli ultimi due anni con la nomina del duo italiano Marco Gobbetti (nel 2017) e di Riccardo Tisci (nel marzo 2018) rispettivamente alla guida amministrativa e creativa dell’azienda.

Nel 2015 un’altra figura chiave di Apple, Ian Rogers, ha lasciato la Silicon Valley per diventare chief digital officer di Lvmh, il primo gruppo del lusso al mondo. Ora, in un momento così cruciale per l’evoluzione omnichannel ed esperienziale delle vendite, soprattutto per il lusso, Ahrendts potrebbe tornare al suo antico mondo, sempre più affamato di visioni adatte a un mondo sempre più immerso nella tecnologia?

La risposta, forse, si trova nella stessa intervista a Suzy Menkes: Ahrendts, infati, le aveva confidato che «ho amato la moda per 40 anni...Ci sono cose di quell’industria che mi mancano».

© Riproduzione riservata