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Micam sempre più internazionale: nel 2018 l’export di calzature…

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Micam sempre più internazionale: nel 2018 l’export di calzature è cresciuto del 3,9%

Cauto ottimismo alla vigilia di Micam, la grande fiera delle calzature promossa da Assocalzaturifici, che si tiene due volte all’anno a Milano e che è arrivata all’87esima edizione. All’inaugurazione, domenica prossima, sarà presente anche il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del lavoro Luigi Di Maio; la manifestazione proseguirà fino a mercoledì 13 con un fitto programma di eventi “collaterali”.
Micam rappresenta un comparto che nel suo insieme, vale oltre 14 miliardi di euro, occupa 76.600 addetti ed esporta l’85% della produzione: 1.304 gli espositori, 716 dei quali italiani e 588 stranieri, su una superficie di 60.361 metri quadrati. Le collezioni negli stand saranno quelle dell’autunno-inverno 2019-2020, allineate quindi con le fashion week dell’uomo e della donna (in gennaio c’è stata quella maschile, dal 19 al 25 febbraio ci sarà quella femminile).

Il calzaturiero ha chiuso il 2018 con una tenuta della produzione in valore e con il raggiungimento dell’ennesimo record di export, nonostante la ormai cronica stagnazione della domanda interna e le difficoltà su diversi importanti mercati esteri, che hanno portato a un rallentamento soprattutto nel secondo semestre dello scorso anno.
«I risultati dell’indagine a campione condotta dal Centro studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici evidenziano a preconsuntivo annuo un calo in quantità della produzione italiana del -2,6%, e un +0,7% in valore – ha spiegato Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici –. Secondo le cifre ufficiali Istat, nei primi 10 mesi 2018 le esportazioni nazionali sono cresciute invece del 3,9% in valore rispetto all’analogo periodo del 2017».

Le novità dell’edizione numero 87

«Tra sport e produttori di calzature c'è uno scambio continuo di suggestioni» ha detto Annarita Pilotti presentando lo spazio all’interno del padiglione 7 creato per «riflettere insieme sul ruolo che le calzature sportive per eccellenza, le sneaker, rappresentano oggi per il settore e per i clienti finali: un vero e proprio laboratorio di idee per scoprire come nascono mode e tendenze e quali caratteristiche possono fare di una calzatura sportiva un vero e proprio cult».

All’interno del padiglione 4 ci sarà il corner dedicato agli Emerging Designer. In quest'area dodici talenti nazionali e internazionali, selezionati da una giuria di esperti nel settore moda e comunicazione, presenteranno le loro collezioni all'interno di dodici architetture espositive sostenibili. I nomi di questa edizione: Anna Baiguera, Maison Ernest, Adult, Annie Gestroemi, Marie Weber, Seven all around, Balluta, Panafrica, Paolo Ronga, Me.Land, Andrea Mondin, King Ping.
Inoltre per contribuire a dare slancio alle nuove imprese che si affacciano sui mercati internazionali, nello spazio Young Italian Emerging Designers Around The World a cura di ICE (Fashion Square, padiglione 1), verranno esposte dieci paia di calzature di aziende emergenti.

La chiusura di Milano Unica

Oggi si è intanto chiusa la 28esima edizione di Milano Unica, il salone del tessile di qualità che si tiene a Milano due volte all’anno, come Micam. Essendo però vetrina di un comparto “a monte” della filiera, è proiettato in avanti di una stagione rispetto alle manifestazioni che ospitano aziende del valle. A Milano Unica quindi oltre 400 aziende hanno presentato le collezioni per la primavera-estate 2020. Confermate le presenze di operatori circa 6mila. In calo le visite di operatori cinesi per la concomitanza dei festeggiamenti del Capodanno lunare, in larga misura recuperato dalle presenze coreane.

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