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Non solo gioielli: Cartier mette all’asta i vini della sua…

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Da sotheby’s

Non solo gioielli: Cartier mette all’asta i vini della sua “cantina segreta”

Il lotto più costoso è composto da nove bottiglie di La Tâche 2006 Domaine de la Romanée-Conti, fra 19mila e 24mila sterline. Il più antico quello di cinque bottiglie di Rieussec del 1914, fra 550 e 700 sterline. Ad accomunare quetsi preziosi vini è un’etichetta speciale, quella che ne dichiara l’appartenenza alla cantina “segreta” di Cartier.

Sotheby’s ha organizzato per il 20 marzo a Londra quest’asta di bottiglie/gioielli, parte della collezione che la maison ha composto negli anni e che oggi mette in vendita per finanziare la Cartier Philantrophy Foundation e sostenere i suoi progetti di sviluppo per donne e bambini in difficoltà in tutto il mondo. Composta da 250 lotti, la collezione all’asta comprende circa 2mila bottiglie dal valore stimato di 250mila sterline, circa 291mila euro.

«La straordinaria provenienza di questa collezione attirerà l’interesse non solo degli appassionati di vini, ma anche di Cartier - ha detto Frédéric Guyot du Repaire, direttore di Sotheby’s Wine a Londra - : da Sauternes d’inizio Novecento fino a rare bottiglie di Domaine de la Romanée-Conti, l’asta offre l’opportunità di acquistare vini da una collezione unica».

La gamma di Bordeaux, per esempio, comprende bottiglie dal 1914 al 1929, fino ad arrivare ad annate più recenti come la 2010. Nella selezione dei Borgogna, oltre a Romanée-Conti appare Faiveley. La zona della valle del Rodano è rappresentata dal Domain Guigal, e non mancano Champagne (come un Salon de Mesnil del 1959, stimato 1.800-2.600 sterline) e grandi Cognac.

Sotheby’s si aspetta un importante risultato per avviare il 2019, dopo un 2018 da record per la sua divisione Vini, che ha superato per la prima volta i 100 milioni di dollari di vendite. L’anno scorso, in ottobre, in un’asta a New York una bottiglia di Romanée Conti del 1945, dalla collezione di Robert Drohiun, è stata battuta per 558mila dollari, la cifra più alta mai sborsata per una singola bottiglia, nell’ambito di un evento che ha superato di cinque volte i ricavi attesi con un totale di 7,3 milioni di dollari. Nello stesso giorno, 843mila e 200 dollari erano stati spesi per aggiudicarsi una bottiglia di The Macallan 1926 60 Year Old con etichetta firmata da Sir Peter Blake, resa speciale dall’etichetta d’artista ma anche dall’essere uno Scotch single malt imbottigliato 60 anni dopo essere stato distillato. Sulla scia di questi risultati, Sotheby’s ha deciso di lanciare un servizio di consulenza per vini a New York, che quest’anno replicherà a Hong Kong. (Ch.B.)

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