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Anche Gucci punta su Roma: a maggio la sfilata ai Musei Capitolini e il…

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la moda mecenate

Anche Gucci punta su Roma: a maggio la sfilata ai Musei Capitolini e il restauro della Rupe Tarpea

Alessandro Michele torna a casa: il direttore creativo di Gucci, infatti, ha scelto Roma, la città dove è nato nel 1972 e ha iniziato la sua carriera all’Accademia di Costume e Moda, per presentare la collezione Cruise 2020 del marchio del gruppo Kering. La data annunciata è il 28 maggio, la sede i Musei Capitolini, una delle istituzioni più importanti della città, per la sua posizione, storia e collezione, di cui fa parte la scultura simbolo di Roma, la Lupa Capitolina.

Per Gucci dunque prosegue il rapporto d’elezione con i luoghi dell’antichità, dopo la sfilata della collezione Cruise 2019 fra le rovine di Arles, quella nei chiostri dell'Abbazia di Westminster a Londra e nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze. Recentemente le collezioni Pre-Fall 2019 sono state immortalate e hanno dato vita a un tableau vivant all'interno dei parchi archeologici di Pompei, Ercolano e Selinunte. E gli ospiti della più recente sfilata Gucci, organizzata a Milano lo scorso febbraio, si sono visti recapitare una piccola cassa con all’interno una maschera ispirata alle sculture dell’antichità.

L'annuncio della sfilata è anche l'occasione per Gucci per annunciare il sostegno al recupero di un altro luogo simbolo della storia antica della città, la Rupe Tarpea, la parete rocciosa posta sul lato meridionale del Campidoglio, a poca distanza dai Musei stessi. Si tratta del primo progetto di mecenatisimo su Roma per Gucci, già impegnato nel restauro dei Giardini di Boboli a Firenze annunciato due anni fa con un finanziamento di due milioni di euro.

Roma, con i suoi monumenti, negli ultimi anni ha fatto da sfondo a numerosi eventi organizzati da marchi della moda e del lusso, che spesso hanno finanziato i lavori di restauro degli stessi monumenti scelti come set: Bulgari nel 2014 festeggiò l’annuncio del restauro della Scalinata di Trinità dei Monti (finanziata con 1,5 milioni di euro) con un party con fuochi d’artificio a Piazza di Spagna e ha da poco annunciato il finanziamento di 500mila euro per il recupero dell’Area Sacra di Largo Argentina; Valentino organizzò la sfilata “Mirabilia Romae” a Piazza Mignanelli nel 2015, Fendi nel luglio 2016 fece sfilare le sue modelle su una passerella di perspex sulle acque della Fontana di Trevi, che aveva contribuito a riportare all’originario splendore con 2 milioni e 180mila euro, nell’ambito del progetto da 2,5 milioni “Fendi for Fountains”.

Sempre nel 2016 fu conclusa e presentata la prima fase dei lavori di restauro del Colosseo, finanziati con ben 25 milioni di euro dal gruppo Tod’s. Vent’anni fa fu Laura Biagiotti, altra stilista romana, a inaugurare la stagione della moda mecenate, contribuendo al restauro della Cordonata del Campidoglio.

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