Moda24

L’arte mediorientale del profumo arriva in Italia con Widian

  • Abbonati
  • Accedi
fragranze di lusso

L’arte mediorientale del profumo arriva in Italia con Widian

Nella cultura medio-orientale, il profumo e la sua applicazione sono considerati una vera e propria arte. I profumi non sono utilizzati solo sulla pelle, ma per profumare la casa, i luoghi di lavoro, in occasione di eventi sociali, come matrimoni e compleanni. In questi momenti conviviali le fragranze passano di mano in mano tra gli ospiti, per cui il packaging è molto importante quanto l'essenza stessa. Sia la scatola sia il flacone devono essere esclusivi, lavorati, artistici e sofisticati. E questa tradizione è portata avanti da Ali Aljaberi, fondatore del brand Widian Abu Dhabi, maison di fragranze di lusso ispirate al mondo francese con un'interessante contaminazione medio-orientale, che ha da poco debuttato in Italia.

Com'è iniziato il suo viaggio di creatore di fragranze?
Non posso dimenticare le mie radici, il deserto arabo, le note dell'oud, dell'ambra, dell'incenso, di certi fiori arabi rari e affascinanti, che ho portato con me quando sono andato a Parigi per imparare l'arte della profumeria. Sono sempre stato affascinato dal mondo dei profumi, benché abbia un background in ingegneria e nel 2012 ho deciso di dedicarmi totalmente a questo universo. Tornato in patria, ho voluto unire i tesori del deserto arabo e i segreti della profumeria francese, per creare delle fragranze che raccontassero il mio lungo viaggio e così nel 2014 è nato il brand Widian.

Mix di note olfattive, talvolta inusuali e originali, che però creano delle emozioni uniche, a chi si rivolge il suo brand?
Il target del brand è sofisticato, attraversa diverse generazioni, ma piace soprattutto ai giovani per la particolarità delle sue fragranze e per il design dei flaconi che richiamano la bellezza dell'architettura della Grande Moschea di Sheikh Zayed di Abu Dhabi. Queste fragranze sono legate alla loro terra e sono dedicate a quelle persone che vogliono distinguersi, rispettando le proprie radici. Direi che il brand è uno splendido esempio dello spirito arabo contemporaneo, profumi moderni ma ricchi di tradizioni. Le fragranze sono unisex, per me non ci sono confini tra note femminili e maschili. Un esempio? La Black Collection, cinque fragranze che creano un ponte tra Oriente e Occidente, tra la profumeria francese e i deserti arabi.

Offrite un servizio “be spoke”, riservato ali clienti che desiderano avere un'essenza unica e creata sulla base delle loro preferenze, può spiegarci meglio?
Il servizio di personalizzazione include almeno tre sessioni con il cliente in modo che alla fine possa essere soddisfatto della fragranza. All'inizio c'è un incontro conoscitivo per capire quali siano le sue preferenze e aspettative dal punto di vista olfattivo ed emozionale. Il secondo step riguarda la piramide olfattiva, non ancora definita, ma in fase di work in progress, quindi si sentono le preferenze del cliente su alcune note olfattive. Infine si procede alla realizzazione dei campioni di fragranza fino a ottenere l'essenza finale. Nel momento in cui l'essenza finale viene ordinata, il costo del servizio è incorporato nel costo totale del progetto, se invece non si procede con l'ordine viene solo richiesto un fee per il servizio effettuato. Questo servizio è molto apprezzato a livello internazionale, in Europa e in Russia abbiamo diversi clienti. Del resto siamo presenti sul mercato internazionale in 40 paesi con una percentuale che sfiora l'80 per cento.

L'oud è uno dei trend olfattivi più longevi, conosciuto anche come “legno degli dei” o “re degli incensi”, l'agarwood ha nomi diversi secondo i paesi in cui viene prodotto: oud negli Emirati Arabi, gaharu in Malesia e India, jinko in Giappone, eaglewood in Indonesia, chen xiang in Cina, ma è veramente oud quello che troviamo nelle essenze?
L'oud è uno degli ingredienti più abusato, soprattutto nel mercato mediorientale. Ed è anche una delle più grandi bugie di marketing del settore. Questo perché l'oud è prezioso, raro e molto costoso, e se tutti lo usassero davvero non ce ne sarebbe più. L'oud che viene utilizzato oggi non è quello puro, alcune normative di alcuni paesi, come la Francia, richiedono un limite nel dosaggio di oud. Spesso viene utilizzata l'essenza di oud e non oud in purezza, dando solamente il sentore della nota. Oggi il mercato stesso si sta muovendo in altre direzioni per superare quello che è stato un grande trend olfattivo, fin troppo abusato. Il consumatore medio-orientale sta cercando nuove essenze e fragranze, specialmente quando viaggia, che siano una valida alternativa all'oud.

© Riproduzione riservata