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Vestiaire Collective abbassa prezzi e commissioni del 10%

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Vestiaire Collective abbassa prezzi e commissioni del 10%

Vestiaire Collective, il principale marketplace a livello mondiale di moda pre-owned, ha deciso di abbassare in media del 10% prezzi e commissioni, rendendo dunque più accessibili gli acquisti del suo catalogo e ampliando la platea di possibili acquirenti. La riduzione della commissione avrà anche un impatto positivo sui venditori che saranno in grado di vendere i loro articoli più velocemente. Il cambiamento coinvolgerà anche tutti i pezzi che rientrano nella categoria del high-luxury fashion che saranno infatti oggetto di una commissione fissa. La nuova strategia è stata delineata dal nuovo ceo della piattaforma, Max Bittner.

L'industria del reselling è stimata occupare circa l’8% dei 260 miliardi di euro del mercato di lusso con previsioni di raddoppiamento delle sue dimensioni entro il 2022. Sempre più consumatori si rivolgono infatti al mercato del resale come un'alternativa sostenibile per poter accedere ai prodotti che desiderano; per questo motivo i prossimi anni saranno decisivi per questo business e per i consumatori stessi.

«Il nostro catalogo offrirà ai nostri clienti quello che cercano a prezzi ancora più accessibili - ha detto Fanny Moizant, co-founder e presidente di Vestiaire Collective -, mentre i sellers saranno in grado di vendere i loro pezzi a un ritmo più veloce».
«Questa ristrutturazione della commissione è uno dei primi grandi cambiamenti che ho voluto dal momento in cui sono entrato a Vestiaire Collective all'inizio di quest'anno - ha dichiarato Max Bittner, ceo di Vestiaire Collective-: questo significativo calo della provvigione incoraggerà più persone a vendere sul sito. Per gli acquirenti, significa che possono acquistare i pezzi che hanno sempre desiderato a prezzi ancora più accessibili. Credo che dare ai nostri utenti la possibilità di un guadagno più alto sia il mezzo più forte per tenerli engaged e gratificati».

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