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Al via a Barcellona la settimana della sposa, con i trend per il 2020

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Al via a Barcellona la settimana della sposa, con i trend per il 2020

La primavera è per tradizione la stagione dei matrimoni e maggio il mese preferito in assoluto. Per preparare un matrimonio, in Italia e non solo, ci vogliono molti mesi: lista degli invitati (in chiesa e al ricevimento, non sempre coincidono), il dilemma del ristorante o del locale e del viaggio di nozze, logistica degli arrivi se, come spesso accade, le nozze sono un momento ideale per rivedere parenti e amici che vivono lontani. Ma forse la scelta più impegnativa resta il vestito (o i vestiti: per la cerimonia in chiesa o in municipio e per il ricevimento). Non stupisce quindi che anche le fiere specializzate siano in primavera, anticipando i trend dell’anno successivo.

Stagione di fiere (guardando al 2020)
A Milano dal 5 all’8 aprile si è tenuta la 42esima edizione di Sì Sposaitalia Collezioni, la manifestazione più di tendenza per abiti da sposa, sposo, cerimonia e accessori,con 220 collezioni in mostra. Un’edizione di grande successo, anche grazie al nuovo concept della mostra sia in termini di setting e layout, che di offerta espositiva di qualità, confermando la necessità, per qualsiasi tipo di manifestazione, di rinnovarsi. Oltre 10mila le presenze a fieramilanocity durante i quattro giorni di fiera, alle quali si sono aggiunti i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo che hanno animato i diversi eventi in città della Milano Bridal Week. Ottimi i risultati sul fronte internazionale, in incremento sulla passata edizione: il 30% delle presenze arriva dall’estero in rappresentanza di 61 Paesi. Guida la classifica il Giappone che da molti anni si conferma un mercato strategico per il settore bridal; a seguire Germania, Spagna e Inghilterra. Ottime le performance della Russia, che raddoppia il numero dei buyer presenti in mostra e di Israele che registra per la prima volta numeri molto positivi; stabili i buyer provenienti da Usa, Corea del Sud, Hong Kong, Francia e Svizzera.

Spirito di squadra e forza del web
I risultati raggiunti nel 2019 sono legati anche alla collaborazione con ITA-ICE, Italian Trade Agency, partner strategico nella promozione del settore e del Made in Italy. Anche il traffico in rete ha registrato dati molto positivi: sono stati 200mila i visitatori unici online nei 4 giorni di Sì Sposaitalia Collezioni. In particolare, 139mila gli utenti unici su Facebook e 62mila 0 su Instagram; proprio attraverso il più famoso “social network fotografico” sono stati acquisiti 1.500 nuovi follower.

Da Milano a Barcellona
Da domani al 28 aprile si terrà la Valmont Barcellona Bridal Week, con un’edizione che si presenta come la più ricca di sempre: 36 le maison spagnole e internazionali che sfileranno, 13 in più dello scorso anno, con 900 abiti da sposa 2020, completi uomo, outfit da cerimonia e accessori che saranno presentati al pubblico. Ad aprire la quattro giorni di sfilate sarà lo storico brand Jesús Peiró, che lo scorso anno ha celebrato i 30 di attività. A chiudere, invece, come di consueto ormai, l’attesissimo show firmato Pronovias, il più famoso marchio spagnolo di abiti da sposa. Aumenta il numero di italiani: hanno riconfermato la loro presenza Carlo Pignatelli e Simone Marulli, mentre un’importante new entry è lo stilista Antonio Riva.

Per Carlo Pignatelli focus sull’internazionalizzazione
La sfilata della maison sarà mercoledì 24, con le collezioni 2020, creazioni uniche che aggiungono alla tradizione nuovi ingredienti in chiave couture, come si è visto anche a Milano. Carlo Pignatelli conferma la volontà di concentrarsi sul mercato estero. Un'attenzione che la maison rivolge soprattutto ai paesi del Far e Middle East che, a oggi, rappresentano il 15% del fatturato e che, secondo le stime, dovrebbe arrivare al 20% nei prossimi 5 anni.

«Un piano che nasce dalla volontà di valorizzare l'awareness della maison che in questi territori risulta in grande crescita, sostenuta dalle richieste di un target che ne apprezza l'autentico made in Italy fatto di qualità, di stile, di cura dei dettagli come quello racchiuso nella firma di Carlo Pignatelli», si legge in una nota diffusa alla vigilia della Barcellona Bridal Week.

La comunicazione bridal di Roger Vivier
Strada diversa quella scelta dal marchio di calzature e accessori di lusso Roger Vivier (gruppo Tod’s), che dal 19 aprile ha reso disponibile online il video Le Casting, per presentare l’esclusiva selezione da sposa firmata Roger Vivier (nelle foto in alto), con scarpe e accessori che ricordano l'abbagliante stile della golden era del cinema. Dall'argento al satin, ai cristalli e alle perle, ogni paio di scarpe è realizzato a mano da artigiani italiani e ogni borsa da giorno o da sera è laboriosamente progettata e realizzata con materiali preziosi.

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