Mobilità

Mole urbana al Salone nautico di Venezia, quadriciclo elettrico in vendita dal 2022

Quattro versioni e un’autonomia tra i 100 e i 200 chilometri - Un progetto Made in Italy che guarda alla sostenibilità, adatto a giovani, trasporto turisti e delivery

di Filomena Greco

(Ansa)

4' di lettura

Guarda ai nuovi bisogni di mobilità Mole Urbana, il quadriciclo elettrico creato dal designer Umberto Palermo presentato al Salone Nautico di Genova. Adatta agli spostamenti delle persone, anche dei più giovani – si guida a partire da 14 anni – oltre che mezzo di trasporto versatile per lavoro, trasporto di turisti e attività di delivery. Nasce con una doppia anima dunque e sarà in vendita a partire dall’anno prossimo. Si tratta di un progetto industriale completamente Made in Italy, che introduce una serie di innovazioni dal punto di vista produttivo, con una grande versatilità.

Il concept

Mole Urbana rappresenta un prodotto automotive “diverso”, dunque, che nasce da un uso intelligente di materiali e sistemi produttivi e un prezzo compreso tra 14 e 18mila euro. L’ambizione del progetto Mole Urbana è quella di proporre un sistema produttivo innovativo e sostenibile: per la sua realizzazione sono stati introdotti sistemi di produzione alternativi a quelli classici come lo stampaggio, come l’estrusione, ispirate al mondo dell'architettura, con una minore quantità di energia impiegata nelle fasi di lavorazione. Il ciclo produttivo poi ha previsto sin dalle prime fasi una produzione di “sottosistemi”, che possono essere assemblati in aree geografiche diverse per ridurre costi e impatto della logistica.

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Caratteristiche tecniche

Mole Urbana appartiene alla categoria dei quadricicli, sul fronte della sicurezza la vettura presenta le barre antintrusione per le porte laterali, la cabina a roll bar di sicurezza, i sedili ampi con cinture di sicurezza imbarcate e ruote da 18 pollici per garantire migliore aderenza. Il suo raggio di sterzata inoltre è ampio proprio per facilitare le manovre.

L'interno è stato disegnato in modo da poter utilizzare i sistemi di connettività come smartphone e tablet. I passeggeri troveranno un ambiente home/office confortevole grazie all’utilizzo del legno, all'ampia visibilità e ai sedili con doppi braccioli e sedute reclinabili per utilizzare al meglio lo spazio interno. La plancia in lamellare di legno è in realtà un vassoio con forme e capienze differenziate, per esigenze di lavoro o per uso turistico.

L’autonomia garantirà una percorrenza tra i 100 ai 200 chilometri, la velocità supererà i 50km/h ma sarà limitata in funzione alle normative vigenti. È stato previsto un sistema di ricarica solare ausiliario che si integra con il “powertrain elettrico” del veicolo, in fase di sviluppo da parte della E-LECTRA di Cassino, società del Gruppo Faist, aumentandone l’autonomia.

Due le taglie a seconda del modello scelto: lunghezza 2,6 metri per le versioni più compatte e 3,7 metri per quelle più capienti. Il resto delle misure è comune ad entrambe le configurazioni: 1,5 metri di larghezza e 1,9 metri di altezza. La costruzione dei primi veicoli è stata curata dalla DSD Modelli di Filippo Donato.

Le versioni

La diversificazione dei modelli si rivolge a più target di clienti creando due grandi filoni, quello del trasporto persone e quello del mondo lavoro. La gamma di Mole Urbana comprende la versione «La Small» a due posti, «La Corriera» con 4 posti, Il Pick-up e, visto il forte sviluppo del delivery, le versioni «Il Lavoro» con doppia cabina, Small, Maxi e Negozio, per le attività legate al commercio ambulante. I mezzi per il delivery in particolare possono contenere un volume da 1,8 a 4,4 metri cubi e pesi superiori ai 350 chili.

L'ottimizzazione degli spazi all’interno della vettura genera quattro vani nella zona alta dell'abitacolo e un ampio vano bagagli nei “bauli” esterni. Inoltre grazie ai suoi speciali profilati di alluminio coibentati Mole Urbana è adatta anche al trasporto di prodotti alimentari.

Servizi

La manutenzione post vendita sarà affidata a Norauto Italia, che fa parte di Mobivia, gruppo leader nella mobilità e manutenzione con oltre 2mila punti di contatto in tutta Europa. L’obiettivo è di garantire, in Italia, servizi personalizzati, punti di ritiro, consegna, assistenza e manutenzione dedicata ed altamente specializzata per tutti i possessori di Mole Urbana.

Da pochi giorni sul sito www.moleurbana.com è possibile seguire lo sviluppo del progetto e gli aggiornamenti su inizio della produzione e tempi di consegna. La vettura si potrà comprare o noleggiare, è inoltre prevista una formula dedicata ai possessori di partita Iva.

I sistemi di ricarica

Al progetto si affianca la proposta di colonnine di ricarica disegnate da Umberto Palermo, con tecnologia sviluppata dalla E-LECTRA di Cassino, a basso impatto estetico e adatte ai centri storici e ai diversi contesti urbani. All'estetica si aggiunge la capacità di assorbire gli urti, evitando gli antiestetici dissuasori d'urto attorno alle colonnine, oltre all'a caratteristiche tecniche innovative come il sistema smart-power, per adattare la potenza di ricarica del veicolo in funzione della reale potenza disponibile nell'impianto, e quello smart-network, per la gestione della potenza nel caso di installazione di più punti di ricarica sulla stessa linea elettrica.

Lee nuove colonnine pensate da Umberto Palermo e sviluppate dalla E-LECTRA sono tutte predisposte per la tecnologia Vehicle to Grid, con la possibilità di ricarica e quindi di scambio di energia tra il veicolo e la rete elettrica locale in modo bi-direzionale.

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