I flussi dalle politiche alle regionali

Molise, il 16% degli elettori M5S ha votato centrodestra, metà degli elettori Pd non ha votato

di Mariolina Sesto


Flussi elettorali Molise: gli anziani scelgono il M5S

2' di lettura

Come sono cambiate le scelte elettorali dei molisani nel passaggio dalle elezioni politiche del 4 marzo alle regionali di ieri? Il 16% degli elettori grillini hanno scelto di votare centrodestra; la metà degli elettori Pd si è astenuta; il 62% degli elettori di Forza Italia ha votato altre liste di centrodestra. Sono i risultati di uno studio dei flussi elettorali realizzato dalla società Swg.

Il voto a cinque stelle verso il centrodestra
Il movimento di Luigi Di Maio aveva ottenuto in Molise alle politiche il 44,8%. Questo dato si è ridotto nelle elezioni di ieri al 31,6 per cento. Dove sono andati i voti persi? Il 16,6% è stato dirottato verso liste di centrodestra, soprattutto Popolari per l’Italia e Unione di centro ma anche Lega e altre liste. Una prova che quando è in ballo un voto di opinione (come alle politiche) il marchio Cinque stelle funziona, quando invece subentrano dinamiche locali, più clientelari e legate al territorio, il simbolo grillino si appanna.

Elettori di Forza Italia attratti dagli alleati
Forza Italia ha lasciato sul terreno 6,7 punti percentuali passando dal 16,1% delle politiche al 9,4% delle regionali. Questo è stato il partito che ha ceduto più voti ad altre forze politiche: il 62,5 per cento. A chi sono andati questi voti? In buona parte sono rimasti nell’ambito del centrodestra ma a beneficiarne è stato anche il centrosinistra. Il 38,3% dei voti ottenuti in Molise da Fi sono stati travasati verso la lista “Orgoglio Molise”, seguono altre liste di centrosinistra, che si sono accaparrate il 10,9% dei voti di Fi, il resto è andato alla Lega ed altre liste di centrodestra. A conferma che la polverizzazione di liste, a livello locale, funziona. Il centrodestra, nella fattispecie, si è presentato con 9 liste: le tre dei partiti maggiori e altre sei civiche, centriste ecc. ma sembra nell’orbita della coalizione.

Il Pd cede voti all’astensione
I flussi elettorali molisani riguardanti il Pd mettono invece in evidenza un partito che batte la fiacca. I Dem hanno lasciato sul terreno il 6,2 per cento.Di questi voti persi, ben il 50,6% si è tramutato in astensione. Il 25% invece si è trasformato in consenso per altri partiti. In questo caso le scelte sono state le più varie: il 9,2% ha votato per Popolari per l’Italia, il 5% per Forza Italia, il 4,6% per l’Unione di centro, il 2,9% per i Cinque stelle e il 2,1% per Leu.

Giovani e anziani
Quanto ai giovani, il 37% si è astenuto ma il 73% ha votato. I giovani votanti sono andati dunque ben oltre la media generale che è stata di circa il 52 per cento. Inoltre, la maggioranza relativa dei giovani, cioè il 23% si è schierata con i Popolari per l’Italia e solo il 13% ha votato i Cinque stelle. Tra gli anziani, invece, il primo partito (12%) è stato il Movimento Cinque stelle e iol secondo (9%) il Pd. Il resto dei votanti anziani si ì disperso tra le mille liste presenti. Un risultato che evidenzia come la frammentazione delle liste locali abbia depotenziato fortemente i grandi partiti.

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