innovazione

Moncler accelera sulla sostenibilità con il primo bio-piumino «carbon neutral»

L’azienda guidata da Remo Ruffini è al centro dell’attenzione da parte dei grandi gruppi per tassi di crescita di fatturato e utili, ma si concentra (anche) sulla ricerca e sui prodotti rispettosi dell’ambiente

di Giulia Crivelli

2' di lettura

Da una parte ci sono i bilanci, la Borsa e le attenzioni degli investitori e dei grandi gruppi del lusso (una settimana fa sono iniziati i rumor sull’interesse da parte di Kering, si veda Il Sole 24 Ore del 6 dicembre e di ieri). Dall’altra ci sono i prodotti e il mercato. Da una parte c’è la finanza, in altre parole, dall’altra i clienti finali. Stamattina Moncler si rivolge più ai secondi, presentando un’importante innovazione di prodotto che coglie lo spirito dei tempi.

L’articolo sull’interesse di Kering per Moncler

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Sostenibile di nome e di fatto
Da sempre, in effetti, alla ricerca di soluzioni innovative e a basso impatto ambientale, Moncler lancia sul mercato il piumino Bio-based e carbon neutral progettato con tessuti e accessori di origine vegetale (nella foto, accanto a un look Moncler Genius by Craig Green).
Dopo il lancio di una gamma di prodotti realizzati con materiali riciclati per la linea Moncler Grenoble (quella pensata per la montagna e lo sci), con il piumino Bio-based, l’azienda conferma il suo impegno a sperimentare e a collaborare con tutti gli attori della filiera alla ricerca di soluzioni alternative che possano contribuire a contrastare i cambiamenti climatici, garantendo al tempo stesso gli alti standard di qualità e tecnicità tipici dei capi Moncler.

Una nuova risorsa: i semi di ricino
Frutto della collaborazione con i dipartimenti ricerca e sviluppo dei partner di Moncler, il piumino è stato realizzato con tessuto, fodera, bottoni e zip derivanti da semi di ricino, materia prima che, rispetto ad una fonte di origine fossile, consente una riduzione delle emissioni di CO2 di circa il 30%. La pianta del ricino costituisce una fonte rinnovabile e sostenibile: coltivata in regioni aride non destinate all’agricoltura, non sottrae terreno alla produzione alimentare e per crescere richiede quantità di acqua estremamente ridotte.

La compensazione in Amazzonia
Coerentemente con l’attenzione dell’azienda all’ambiente e alla tutela della biodiversità, le emissioni generate lungo l’intero ciclo di vita del capo Moncler sono state compensate attraverso progetti certificati REDD+ volti alla conservazione della foresta amazzonica. Il piumino BIO-based diventa così anche carbon neutral. La ricerca di nuovi materiali e tecnologie a basso impatto fa parte dell’impegno di Moncler a continuare ad integrare la sostenibilità nel proprio modello di business, consapevole che non esiste un punto d’arrivo, ma solo un percorso di miglioramento che spinge a cercare sempre nuove soluzioni per progettare il futuro.
Moncler è presente negli indici Dow Jones Sustainability (DJSI) World and Europe come Industry Leader del settore “Textile, Apparel & Luxury Goods”.

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