leader globale

Moncler in vetta al Dow Jones Sustainability Index

Tra i motivi del primato, l’utilizzo di fonti rinnovabili, l’impegno a essere carbon neutral entro il 2021 e l’attenzione al benessere dei lavoratori sul luogo di lavoro e grazie a misure di welfare aziendale

di Giulia Crivelli

4' di lettura

Il 2018 e il 2019 sono stati gli anni dei dibattiti e degli annunci e dei proclami sulla sostenibilità, ambientale e sociale. In agosto persino la Business Roundtable, l’associazione che riunisce 181 amministratori delegati delle più grandi società americane quotate, da Apple e Amazon a Walmart, passando per JpMorgan, ha delineato una nuova Carta etica: la priorità di chi guida grandi aziende non è più solo il profitto e quindi i dividendi per gli azionisti, bensì l’attenzione all’ambiente alle persone. Un cambio di paradigma, visto che nella corporate America sembrava essere ancora in vigore il mantra di Milton Friedman. Per il premio Nobel per l’economia, considerato uno dei più influenti economisti della sua generazione (era nato nel 1921, è morto nel 2006) le società quotate dovevano avere una sola e unica stella polare, macinare utili. I vantaggi per la società nel suo complesso sarebbero stati una naturale conseguenza.

Vent’anni di Dow Jones Sustainability Index
A guardar bene però il dibattito sulla sostenibilità, all’interno della corporate America, viene da molto lontano: era il 1999 quando la società Dow Jones, alla quale si deve la creazione del più famoso indice di Borsa al mondo, creò la “famiglia” di indici per misurare, appunto la sostenibilità. In vent’anni le procedure si sono evolute e sono diventate sempre più complesse, ma l’autorevolezza è la stessa. Anzi, cresce di anno in anno, vista la lunga storia dell’indice.

Loading...

I risultati del 2019
Due giorni fa sono stati pubblicati i risultati del 2019 e il primato nel suo settore spetta, a livello globale, a un’azienda italiana, Moncler, quotata alla Borsa di Milano. È un primato e un debutto insieme: è la prima volta che la società guidata da Remo Ruffini – alla quale lo Speciale Moda Donna in edicola domani con Il Sole 24 Ore – dedica un approfondimento, entra nell’indice. E lo fa guadagnando direttamente la testa della classifica:
Moncler si è posizionata al primo posto come Industry Leader del settore “Textiles, Apparel & Luxury Goods” dei Dow Jones Sustainability (DJSI) World and Europe (nella foto in alto, la presentazione dell’innovativo progetto Moncler Genius).

Un processo certificato
Il Dow Jones Sustainability Index è tra i più prestigiosi indici di sostenibilità al mondo: include solo le società valutate migliori nella gestione del proprio business secondo i criteri di responsabilità economica, sociale e ambientale, analizzati dalla RobecoSAM, società esperta in investimenti di sostenibilità che conduce l’assessment, trasparente e indipendente.

L’impegno recente di Moncler per l’ambiente
Moncler ogni anno rendiconta circa le proprie performance e i propri obiettivi di sostenibilità nella “Dichiarazione consolidata non finanziaria”, che sarà aggiornata nei prossimi, quando la società presenterà il nuovo Piano strategico di sostenibilità 2020-2025. Già oggi tutta l’energia utilizzata da Moncler in Italia proviene da fonti rinnovabili.
Le sedi corporate, il polo logistico e quello produttivo di proprietà hanno un sistema di gestione ambientale certificato ISO14001 che prevede programmi continuativi di mitigazione degli impatti.
Entro il 2021 l’azienda si impegna a diventare carbon neutral per le sue emissioni dirette in tutto il mondo. L’impegno di Moncler si estende anche al prodotto e alla ricerca di soluzioni a minor impatto ambientale che vanno da tessuti e accessori realizzati con materiali riciclati, a quelli di origine alternativa.

La sostenibilità sociale (interna ed esterna)
Diverse le attività per sostenere il coinvolgimento e il benessere dei dipendenti con iniziative volte a favorire il bilanciamento della vita privata e quella professionale, programmi di promozione della salute, corsi dedicati allo sviluppo e al sostegno della crescita professionale dei giovani talenti, oltre alla possibilità di svolgere volontariato durante giornate lavorative. Grandi energie sono costantemente investite per continuare a condividere con i partner alti standard sociali e ambientali inclusa l’intensificazione delle attività di verifica, formazione e condivisione della cultura della sostenibilità grazie ad un dialogo aperto e costruttivo volto al miglioramento continuo e congiunto.
Moncler nasce per proteggere dal freddo. Con questo spirito sono diverse le iniziative a supporto delle comunità locali e delle popolazioni più svantaggiate. Grazie al progetto “Warmly Moncler” for Unicef, negli ultimi due anni, sono stati assistiti circa 25 mila bambini che vivono in situazioni di particolare vulnerabilità nelle aree tra le più fredde del mondo.

I commenti di Remo Ruffini, presidente e ceo
«Da diversi anni in Moncler siamo impegnati nella creazione di valore per tutti gli stakeholder attraverso la continua integrazione della sostenibilità nel nostro modello di business. Se molto è stato fatto, moltissimo abbiamo ancora da fare per affrontare le sfide sociali e ambientali, globali ed imminenti, che abbiamo davanti a noi. Entrare nel Dow Jones Sustainability Index come Industry Leader è per Moncler un risultato straordinario che premia l'impegno delle nostre oltre 4 mila persone che ogni giorno mettono nel loro lavoro non solo grande professionalità, ma anche le migliori energie, sentendo la meravigliosa responsabilità di contribuire a consegnare alle nuove generazioni un futuro luminoso», commenta il presidente e amministratore delegato di Moncler Remo Ruffini.

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti