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Moncler in volata dopo i conti del 2018 superiori alle attese

di Eleonora Micheli


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(Photo: Moncler / Piotr Niepsuj)

2' di lettura

Moncler in volata a Piazza Affari all’indomani dei conti del 2018 diffusi a Borsa chiusa e risultati sopra le attese. I titoli, entrati anche in asta di volatilità, sono premiati con un rialzo superiore al 10%.

Il mercato aveva già messo in conto che i numeri dell’anno passato fossero buoni, visto che la scorsa settimana, in occasione della presentazione delle nuove collezioni, il numero uno del gruppo, Remo Ruffini, aveva preannunciato un bilancio 2018 «con il sorriso». D’altra parte il mercato non si aspettava la crescita annunciata ieri sia a livello di fatturato (pari a 1,4 miliardi, in aumento del 22% a tassi costanti), sia a livello di margini (+21,5% l'ebitda a 500,2 mln), con il margin ebitda che si è spinto al 35,2%. L’utile netto è migliorato del 33% a 332,4 milioni, anche per merito del Patent Box per circa 31 milioni di euro, che invece gli analisti si attendevano differito nei prossimi anni. Nel corso della conference call il presidente e ad Ruffini e il management hanno espresso una visione positiva anche per il 2019, nonostante le incertezze geopoliche che potrebbero incidere su un’azienda che opera in tutto il mondo. Tra l'altro i mesi di gennaio e febbraio, ha sottolineato Roberto Eggs, chief marketing and operating officer di Moncler, sono andati bene, nonostante in Europa l’azienda abbia dovuto fare i conti con le proteste dei gilet gialli in Francia e con la Brexit in Gran Bretagna. La comunità finanziaria sta apprezzando il progetto Genius, che ha dato nuova energia all’azienda, diventata «come una start up», ha detto ieri Ruffini. «Abbiamo alzato marginalmente le stime per il 2019 – hanno commentato gli esperti di Equita - il fatturato a parità di negozi dovrebbe crescere dell’8,5%, mentre l’utile dovrebbe spingersi a 369 milioni». Gli esperti di Equita hanno dunque raccomandato di acquistare le azioni di Moncler, indicando un target di prezzo a 43 euro. «Moncler tratta con un rapporto tra prezzo e utili attesi per il 2020 a 21 volte, in linea con la concorrenza. Ma la società merita valutazioni più generose grazie alla crescita degli utili per azione superiore: la crescita media annua attesa nel biennio 2019-2020 è attorno al 15% per Moncler e al 10% per il comparto».
Dalle pagine del Sole 24 Ore Ruffini è tornato a escludere l’ipotesi di acquisizioni di altre aziende della moda, oltre che l’eventualità di cedere la sua quota. A questo punto per Equita Moncler «entra nella lista dei cinque best picks del 2019 che include anche Enel, Mediobanca, Pirelli, Unipol».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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