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Mondiali 2018: Argentina-Nigeria, Messi e il precedente del 2014

a cura di Datasport

2' di lettura

L'Argentina è stata ad un passo dall'eliminazione dal Mondiale di Russia 2018. Grazie al gol all'86', però, l'Albiceleste è riuscita a scavalcare la Nigeria con il 2-1 finale che è valso la qualificazione agli ottavi di finale, dove incontrerà la Francia di Mbappé e Griezmann. Un film, in parte, già visto, e con interpreti simili in campo: l'Argentina, Lionel Messi e la Nigeria. Un precedente che può (in parte) far sorridere gli uomini di Jorge Sampaoli in vista della fase ad eliminazione diretta di Russia 2018.   Nel 2014, infatti, Nigeria-Argentina è stata la terza partita della fase a gironi, proprio come nel 2018. Di diverso c'erano, in particolare, due situazioni: la lettera del girone era la F (in Russia, invece, le due Nazionali sono state inserite nel gruppo D) e, soprattutto, gli uomini allora allenati da Alejandro Sabella erano già qualificati. Prima del fischio d'inizio, infatti, la classifica diceva che l'Argentina era prima a 6 punti, la Nigeria seconda a 4, Iran a 1 e Bosnia a 0. Fu una vittoria pirotecnica, ma utile (a differenza del 2-1 di San Pietroburgo) soltanto a definire il primo posto.   Infine, capitolo Lionel Messi: la Pulce, tornata al gol ieri nel momento più importante, ha segnato il provvisorio 0-1, segnando alla Nigeria come già fatto nel 2014. Allora, segnò una doppietta nel 2-3 finale, con il secondo segnato su punizione (e ieri ha colpito un palo proprio in questo fondamentale). Ancora Nigeria-Argentina, ancora Messi, oggi come nel 2014. E, in Brasile, l'Albiceleste arrivò in finale, perdendo solo ai supplementari contro la Germania. Un precedente in parte incoraggiante. Con la speranza, da parte dell'Argentina, di un finale diverso. Lo stesso che si augura, a partire dagli ottavi di finale, la Francia.

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